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Ad
affiancarlo, come Vice Presidenti, saranno il generale Aldo
Carleschi e il tenente Salvatore Greco.
L'elezione del generale, che prende
il posto del generale di Corpo d'Armata Giuseppe Richero, il quale
ha diretto l'Anc per dieci anni con abilità e competenza, è
avvenuta lo scorso 12 dicembre durante una cerimonia che si è
svolta presso la Presidenza Nazionale Anc.
In questa stessa sede sono stati
eletti i nuovi Consiglieri Nazionali: il generale di Corpo d'Armata
Giorgio Cancellieri, il sottotenente Alberto Gianandrea, il
luogotenente Giorgio Babusci, il corazziere Giovanni Pegoraro e i
carabinieri ausiliari Filippo Ilardi e Paolo Poggio.
L'Associazione Nazionale
Carabinieri, che ha sede a Roma, vanta oggi circa 1.600 Sezioni nel
territorio nazionale e 16 Sezioni all'estero: Canada (Montreal,
Toronto, Vancouver, Calgary), Brasile (Recife), Uruguay
(Montevideo), Argentina (Buenos Aires, Rosario), Australia
(Adelaide, Perth, Sydney, Melbourne ), Gran Bretagna (Londra), Usa
(New York), San Marino, Francia (Parigi); circa 180.000 iscritti
(di cui un migliaio all'estero) in congedo dall'Arma o familiari
simpatizzanti; oltre 110.000 carabinieri in servizio.
Il nuovo Presidente
dell'Associazione si è laureato in legge con il massimo dei voti
alla giovanissima età di 21 anni. Transitato in spe per concorso
proveniendo dal servizio di complemento, ha comandato la Tenenza di
Piacenza, la Compagnia di Reggio Emilia, il Gruppo Roma III, la
Legione di Palermo, la Regione Lazio, la 4a e 2a Divisione. Il
generale Michele Colavito è stato inoltre Comandante di Plotone, di
Compagnia e Aiutante Maggiore presso il V Battaglione di Bologna e
il Battaglione Carabinieri Paracadutisti, nonché capo dell'Ufficio
Armamento e Ricerche, dell'Ufficio Studi e dell'Ufficio di Stato
Maggiore presso il Comando Generale dell'Arma.
Istruttore militare di paracadutismo
e autore di numerose pubblicazioni di servizio tuttora in vigore
nell'Arma, quali "Armi e munizioni" e "Procedimenti operativi per i
servizi esterni di istituto", ha cessato il servizio attivo il 5
aprile del 2000.
Il neoeletto ha subito rivolto un
particolare ringraziamento al Comandante Generale dell'Arma Guido
Bellini, Presidente Onorario dell'Associazione Nazionale
Carabinieri, ed un «affettuoso e riconoscente pensiero al generale
Richero che, in oltre due lustri di appassionato fervore
propulsivo, ha reso la nostra Associazione sempre più compatta,
rispettata e prestigiosa».
Da parte sua, il generale Giuseppe
Richero ha espresso, nei confronti del generale Colavito, la sua
assoluta approvazione, convinto che, come si legge nell'editoriale
della Rivista dello scorso mese, «con il carisma e l'impegno che
ben conosco, saprà preservare l'alto profilo che la nostra
associazione ha raggiunto nei molteplici settori che l'hanno vista
fortemente impegnata nel corso dell'ultimo decennio».
Unitamente al generale Richero, non
ci resta che rivolgere al nuovo Presidente «gli auguri più fervidi
di proficuo lavoro». |