Testo pagina
di sinistra
L'interesse per
la commedia all'italiana registra un ritorno di fiamma a cavallo
fra il secolo scorso e quello appena iniziato: gli ingredienti sono
gli stessi di cinquant'anni prima e il filmato vuole essere un
omaggio a quel brillante periodo che ebbe come massimi
rappresentanti Vittorio De Sica, Totò e Peppino De Filippo. E non a
caso ne è protagonista un Maresciallo dei Carabinieri. Con
l'aggiunta, però, di un pizzico di intrigo internazionale, gestito
con sapiente misura e con umorismo. L'interprete, Ezio Greggio, con
la sua maschera che induce istintivamente al sorriso, fornisce
un'edizione inedita del Maresciallo, non buffonesca, ma nemmeno
troppo seria, riscattata dall'imprevedibile conclusione
"istituzionale". Inviato da Cortina d'Ampezzo a Venezia per
proteggere una famosa diva americana durante il Festival del
Cinema, il Maresciallo Colombo (l'omonimia col personaggio
americano di una serie di polizieschi non è casuale) si trova a
dover gestire una complicata situazione causata dal furto di un
prezioso gioiello di proprietà dell'attrice da lui sorvegliata. Fra
gaffes e gag di vario genere, il Maresciallo porta a conclusione la
vicenda nel meno ortodosso ma più "operativo" dei modi, cioè con
successo. |