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A distanza di 16 anni, nel 1984, viene riproposto con lo stesso
titolo il fortunato personaggio del Maresciallo dei Carabinieri, in
cinque puntate e altrettanti episodi. E' sempre Mario Soldati
l'autore delle storie, rivissute attraverso i ricordi del
maresciallo Arnaudi ormai in pensione; ne è regista il figlio dello
scrittore, Giovanni, che collabora anche alla sceneggiatura,
firmata insieme con Lucio De Caro. Il personaggio principale è ora
affidato ad un altro grande attore, Arnoldo Foà. Per la sua bravura
nel calarsi nei panni, ossia nella divisa del protagonista, si dirà
di lui che sarebbe stato un perfetto Maresciallo dei Carabinieri,
se non avesse fatto l'attore. Alcuni titoli degli episodi indulgono
alla moda esterofila del momento, come Suggestion diabolique e In
loving memory; anche le vicende si tingono di un giallo poliziesco
assente nella prima serie e si arricchiscono dell'apporto dei mezzi
ora in dotazione all'Arma, le motovedette, gli elicotteri e le
veloci autoradio. Cosicché i filmati assumono un ritmo narrativo
insolito, che consente di tener testa ad un'altra serie trasmessa
nello stesso 1984, "La Piovra", in cui la presenza dei Carabinieri
contribuisce a saturare per quell'anno il genere
investigativo. |