Testo
pagina di sinistra
Quando riescono
ad allinearsi intorno a valori condivisi e a unirsi in una missione
comune, persone assolutamente normali ottengono risulta
straordinari. E, a ben riflettere, i valori derivati dalla
tolleranza per i quali ho offerto una esemplificazione più sopra,
tornano a vantaggio degli altri come a vantaggio nostro, in base
all'eterna regola della reciprocità. Ciò che è fatto è reso. Essere
tenaci, perseveranti, pazienti, disciplinati, onesti generosi
implica che, oggi o domani, noi stessi potremmo approfittare da
parte del nostro prossimo, di un animo benevolo, ben disposto a
comprendere e, perché no?, ad aiutare. Ciò chiarisce il senso
dell'aggettivo "fondamentale": ed infatti ci troviamo proprio alle
fondazioni di quel peculiare edificio che è la società civile. E
dunque come avevo anticipato nel breve riepilogo, valori
fondamentali sono quelli che rendono possibile il viver civile, che
distinguono gli uomini dalle bestie. Potrei scrivere pagine e
pagine facendo l'elogio della tolleranza, ciò che tuttavia vorrei
evitare: dopo quanto detto, il mio sarebbe un puro esercizio di
retorica, e, inoltre, l"Epistola de tolerantia" di John Locke ha
già posto alcuni importanti principi (il pensiero moderno ha
allargato e approfondito l'argomento). Mi soccorre, per l'ultima
volta il Regolamento dell'Arma dei Carabinieri (quello approvato da
Carlo Felice), dove si diffonde in minuziosi suggerimenti ai
militari che, per dovere d'ufficio, debbano richiedere il
passaporto ai viaggiatori. All'art. VII del proemio si legge: (i
Carabinieri) "devono usare d'ogni riguardo e riflettere che essi
non sono in questa circostanza che i mandatari delle leggi, ch'essi
sono obbligati a proteggere, garantire e assistere i forestieri, e
ad astenersi da ogni maniera che senta il disprezzo e la
vessazione" Questa non è scuola di rispetto e dunque di tolleranza?
Nell'accordare al forestiero, cioè al presunto diverso, le stesse
prerogative riconosciute ai cittadini, si esprime grande principio
di civiltà e forse si ammette che, dalla creazione fino alla
consumazione del mondo, nessun ideale nessun valore ha maggior
significato della reciproca, vicendevole comprensione. Parte da qui
ogni ipotetico sistema di valori: se parliamo di valori
fondamentali, che abbiano l'ambizione di resistere alle ingiurie
del tempo.