
LIBERTA' E
PRUDENZA
Riaprono le scuole:"Ottobre, bambini
al lavoro", riaprono le scuole: Non solo bambini. Ricordo il
terribile anno della maturità classica. C'è un grosso ostacolo da
superare, e dopo mi aspetta una quantità di scelte. Scelte
difficili che peseranno sulla mia vita. Per esempio, la facoltà
universitaria alla quale penso (la stessa alla quale pensa Fabia) è
lontana da casa: se deciderò per quel corso di studi, dovrò
trasferirmi in un'altra città e separarmi dalla famiglia. Una
privazione non piccola. E poi c'è il servizio militare che incombe:
qui non ho dubbi, perché (se mi accetteranno) farò il Carabiniere.
Voglio vivere un'esperienza importante in un'Istituzione per
antonomasia, sempre giovane perché fedele a se stessa ma anche ai
tempi. Il nonno ne sarà felice. Spero che anche Fabia mi indurrà a
una scelta, una scelta piena di tenerezza.
Il ciclone maturità classica viene superato. E decido di iscrivermi
alla facoltà che mi porterà lontano dai genitori e da mio fratello:
è abbastanza triste accettare questa circostanza, ma la vita ha sue
scadenze che prima o poi si presentano, ineludibili. Meglio agire
con determinazione e pensare che, come i bambini della filastrocca,
anch'io mi metterò al lavoro. Partirà anche Fabia, e sarà ospite di
un pensionato, nella sede universitaria: ci terremo compagnia,
ascolteremo insieme altra musica, altre canzoni...Sta per finire il
Millennio e purtroppo ci lasciano Fabrizio De André e Lucio
Battisti, due grandi dei tempi di mamma e papà. La loro scomparsa
segna la conclusione di un'epoca.Le loro canzoni, pur estranee alla
mia generazione, emozionano anche oggi: e che la morte abbia spento
le loro voci pare quasi una stupida rapina. Trionfa un film di
Roberto Benigni: "La vita è bella" con la sceneggiatura dello
scrittore Vincenzo Cerami. Il film è una curiosa favola che si
svolge tra gli orrori di un campo di sterminio nazista.
L'affermazione "la vita è bella" solo apparentemente è paradossale;
serve a sottolineare che, a dispetto di qualsiasi efferatezza, la
dimensione del sogno non è espropriabile. Nei Balcani una guerra mi
fa assistere a scene che parevano relegate alle pagine dei libri di
storia e a isolati racconti del nonno. C'è un revival di date man
mano che si approssima il 2000 e il Giubileo. Si ripercorrono
significativi momenti del passato. Trent'anni dal leggendario
sbarco dell'uomo sulla luna; venti da terribili episodi del
terrorismo; dieci dal crollo del muro che ha diviso l'Europa. Un
muro che conosco solo in fotografia, un lungo nastro di cemento
riscattato dall'opera colorata di migliaia di writers. Anch'io per
breve tempo ho realizzato graffiti su orribili colate di cemento
della mia città, ma mai ho imbrattato monumenti, edifici, chiese,
saracinesche di negozi, mezzi pubblici. Provavo piacere nel
lasciare la mia "tag" su queste spesse tele, dando sfogo alla mia
creatività con rispetto, con quel rispetto che purtroppo manca ai
molti vandali e imbrattatori. Purtroppo Fabia deve partire:
trascorrerà tre mesi in Inghilterra, come ragazza alla pari.
Conosce l'inglese già bene, vuole perfezionarsi. Mi addolora che mi
lasci per tanto tempo, ma è bene così: nel mondo di oggi
l'analfabetismo è l'ignoranza delle lingue... Io stesso ho studiato
inglese e tedesco: non sono bravo come lei, me la cavo, ma devo
esercitarmi di più. Comprendo e condivido la necessità del distacco
ma ne soffro egualmente.