
Presentazione
Ricorre quest'anno il centenario della prima missione di pace
compiuta dai Carabinieri fuori dai confini della Madrepatria.
L'occasione venne fornita dagli eccidi verificatisi nell'isola di
Creta fra gruppi etnici e religiosi atavicamente in contrasto tra
loro. Le Potenze europee ritennero opportuno inviare in
quell'angolo del Mediterraneo un contingente militare
multinazionale a protezione delle comunità ivi residenti. L'Italia
vi partecipò, a partire dal 1897, con i Carabinieri, ai quali, una
volta ristabilito l'ordine, venne addirittura affidato l'incarico
di organizzare la Gendarmeria cretese secondo lo schema ordinativo
dell'Arma. La missione ebbe termine nel 1906, dopo nove anni, con
il plauso unanime delle popolazioni dell'isola e dei governi
europei.Per l'arma era solo l'inizio di una serie di missioni
umanitarie, che dovevano portare i Carabinieri, in rapida
successione temporale, in Cina, in Macedonia, in Albania, in
Siberia, in Palestina e in Turchia. Ovunque per portare un
messaggio di pace e l'esempio della propria efficienza e
dedizione.Le vicende belliche che si susseguirono quasi senza sosta
dal 1915 al 1945 interruppero tale generoso impegno, che ebbe
comunque ancora modo di esprimersi nell'inverno 1934-35 allorché si
svolse il plebiscito popolare nel bacino minerario della SAAR, al
confine tra Francia e Germania. Nell'ultimo dopoguerra la
rafforzata Organizzazione delle Nazioni Unite dovette intervenire
tempestivamente per fronteggiare il precario equilibrio mondiale
facendo accorrere in ogni angolo della Terra i suoi uomini più
fidati. Fra questi, immancabili i Carabinieri.Deposta l'emblematica
"Lucerna", come appare sulla copertina di questo Calendario, i
militari dell'Arma hanno indossato i simboli dell'ONU e sono
accorsi in Libano, in Albania, in Somalia, nel Golfo Persico, in
Iraq, nelle inospitali foreste della Cambogia e nel lontano
Guatemala, infine tra le tormentate popolazioni dell'ex Jugoslavia,
ovunque nel segno della pace e della solidarietà umana. Un fronte
nuovo per i Carabinieri, che per tradizione, più che per
regolamento, devono ritenersi "perennemente" in servizio. Ora, come
un secolo fa, anche lontano dalla Madrepatria.
Gen. C.A. LUIGI FEDERICI
Comandante Generale dell'Arma dei
Carabinieri |