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Presentazione
Cento anni or sono, sul piazzale del
Macao in Roma, venne solennemente assegnata alla Legione Allievi
Carabinieri la Bandiera Nazionale. Era il 14 marzo 1894. Prima di
quella data, soltanto i Reggimento di Fanteria e le Grandi Unità
operative dell'Esercito avevano in dotazione il Vessillo
tricolore.
Nei cento anni che sono trascorsi da quella cerimonia solenne, i
Carabinieri hanno onorato con atti di valore, in pace e in guerra,
la loro Bandiera, che oggi risulta decorata più di ogni altro
Vessillo militare.
Nelle pagine di questo Calendario, le immagini di Antonella
Muccino, testimoniando gli episodi salienti delle virtù civili e
militari dei Carabinieri, celebrano il 1° Centenario della consegna
della Bandiera all'Arma Benemerita.
Questa celebrazione è stata accostata al dono del Vessillo
nazionale da parte di tutti i Comuni d'Italia alle "loro" Stazioni
Carabinieri, negli anni immediatamente successivi alla Prima Guerra
Mondiale. L'iniziativa ebbe origine proprio durante il conflitto,
per merito della Giunta comunale di Castelnuovo di Magra, un
piccolo Comune in provincia di La Spezia. "Ho constatato già
diverse volte - scrisse il Sindaco al Comandante Generale dell'Arma
- che questa popolazione nell'improvviso entusiasmo per le
vittoriose affermazioni del nostro Esercito si è riversata sulle
pubbliche vie imponendo l'esposizione del Tricolore agli uffici e
alle case dei privati. Tale esposizione è stata sempre richiesta
con forte insistenza alle finestre di questa Caserma dei RR.
Carabinieri ma non è stata mai ottenuta perché, come giustamente ha
osservato il Comando della Legione di Torino, questa Stazione non è
autorizzata ad essere provvista del Tricolore. Ciò non di meno,
questa On. Giunta aderendo al desiderio della popolazione ha
deliberato di donare alla Caserma un Tricolore da esporsi nelle
suaccennate occasioni. Pertanto mi permetto di intercedere presso
l'E.V. perché voglia autorizzare lo scrivente a fare il
summenzionato dono a questo Comandante la Stazione a riceverlo".
L'iniziativa dilagò in tutta Italia, si formarono comitati, vennero
promosse sottoscrizioni, i giornali pubblicarono periodicamente
l'elenco delle somme raccolte e dei donatori; insomma nel giro di
pochi anni, dopo la Stazione di Castelnuovo di Magra, tutte le
Stazioni e i Comandi dell'Arma ebbero la possibilità di esporre il
Tricolore donato dalle popolazioni italiane,
La Bandiera dello Stato, sintesi emblematica dell'unita nazionale,
è il tema che il nostro Calendario intende celebrare quest'anno per
riaffermare la fedeltà dei Carabinieri ai valori fondamentali della
Patria unitaria, che nel Vessillo tricolore si identificano.
Gen. C.A. Luigi Federici
Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri
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