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Il PENNACCHIO rosso-blu, il
caratteristico ciuffo di piume che orna la "lucerna" da carabiniere
nella grande uniforme, fu adottato nel 1833 (1) con una forma meno
slanciata di quella attuale (2). Precedentemente, a partire dal
1818, il cappello da carabiniere, nella tenuta di parata, era
dotato di un pennacchio turchino di piume rase, stretto ed alto
circa 30 cm (3). Sempre nel 1833 anche il cappello da ufficiale
venne ornato con un pennacchio rosso-blu, a salice piangente (4),
lo stesso che apparirà nel 1864 sulla "feluca" della grande
uniforme, ma con piume più lunghe (5). A differenza dei carabinieri
continentali, quelli di Sardegna, la cui divisa era stata ereditata
dai Cavalleggeri di Sardegna, avevano un kepì sul quale svettava
una lunga e flessuosa coda di crini (6). Nella tavola, al centro,
appare un "pennacchietto di piumini bianchi e diritti", alto 16
cm., decretato nel 1864 per il cappello di alta uniforme dei
comandanti di Legione (7). Il pennacchio bianco-rosso (8), identico
nelle misure a quello attuale da carabiniere, risale al 1862 ed è
portato dai carabinieri-musicanti. |