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Le BUFFETTERIE etimologicamente
derivano dal francese "buffle", cioè bufalo, essendo il cuoio di
questo animale destinato già in tempi antichi alla confezione di
taluni elementi che potevano rendere più agevole il porto delle
armi e delle munizioni. Nell'uniforme iniziale dei Carabinieri a
cavallo le buffetterie comprendevano, fra l'altro, un cinturino con
placca in ottone (1) recante le armi del sovrano, una giberna con
granata d'ottone sul coperchio (2), una rangona col crocchio a
sosta in ferro per agganciarvi la carabina (3) e un budriere, di
cui è riprodotta la placca (4) effigiata con lo stemma sabaudo. Al
centro dell'immagine figura invece la placca (5) del cinturino
adottato nel 1853 per i Carabinieri di Sardegna. Sulla sinistra è
riprodotta la tradizionale giberna da carabiniere, modello 1891
(6), rimasta in uso fino ai nostri giorni e sostituita con un
modello più sottile. La bandoliera nera (7), affiancata a quella
classica bianca, venne adottata nel 1927per i servizi di
perlustrazione in campagna, nei servizi di appiattamento notturno e
nelle battute per la ricerca di malfattori. Nella tavola figurano,
infine, una fondina per revolver usata dai carabinieri durante la
Prima e la Seconda Guerra Mondiale (8), una fondina in dotazione ai
reparti dell'Arma in seno al Corpo Truppe Coloniali (9) e una
bandoliera da ufficiale comandante dei reparti libici
(10). |