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Moralità ed onestà
Il fondamentale criterio di selezione dei Carabinieri deve
basarsi, secondo l'opinione corrente, su fattori come la moralità e
l'onestà. Il Carabiniere, per il 60% degli Italiani, deve quindi
essere un modello di riferimento per un corretto svolgimento della
vita sociale. Da notare che, fra le altre qualità richieste, la
cultura occupa un posto di rilievo. Se, dunque, l'immagine ottimale
del Carabiniere tende più a fondarsi sul valore morale della
professione, piuttosto che fra le condizioni che secondo gli
intervistati renderebbero i giovani più disponibili ad arruolarsi
nell'Arma, decisiva importanza è attribuita ad un aumento del
prestigio sociale di un tale lavoro. Per il campione nel suo
complesso quest'ultimo aspetto è almeno tanto importante quanto "il
prevedere migliori condizioni di lavoro" o "garantire possibilità
di specializzazioni qualificate". Queste esigenze trovano piena
conferma nell'orientamento che l'Arma ha adottato negli ultimi
decenni, rafforzandolo ancor più in tempi recenti, per definire
quella del Carabiniere una "professione sociale", creando
naturalmente le strutture adeguate per il conseguimento di tale
traguardo. |