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LEGIONE ROMA
Il contingente dell'Arma che aveva partecipato alla conquista di
Roma,avvenuta il 20 settembre 1870, era costituito da 150 uomini.
Questi avevano il compito, oltre che di polizia militare, di
assicurare l'ordine pubblico subito dopo l'occupazione, di
neutralizzare eventuali reazioni e garantire l'ordinato insediarsi
del corpo di spedizione. Fra una popolazione scarsamente abituata
al rispetto dei codici, i Carabinieri ebbero presto un ruolo
decisivo nell'imporre le nuove norme di pubblica sicurezza,
riuscendo ad operare in una sola settimana 192 arresti per reati
comuni o per brigantaggio. Costituitosi subito nella città di Roma
un "Comando Superiore dei Carabinieri Reali nella Provincia
Romana", dal 18 dicembre 1870, unitamente a tutti i comandi
istituiti nel frattempo nel Lazio, esso fu messo alle dipendenze
della Legione Firenze; ma col trasferimento a Roma - divenuta
intanto capitale - dei supremi organi dello stato, fu ravvisata
l'opportunità di crearvi una Legione Carabinieri, che iniziò
ufficialmente la sua vita il 1° gennaio 1874, con una giurisdizione
estesa sulle province ' di Perugia, Macerata, Ascoli Piceno, Aquila
e Ancona, oltre che naturalmente su tutto il Lazio. Un suo
ridimensionamento avvenne nel 1877 con la cessione dei, territori
umbri e marchigiani, ma con l'acquisizione di Teramo, Chieti,
Campobasso e Foggia. Un ulteriore assetto lo ricevette nel 1885
riacquisendo la giurisdizione sulla provincia di Perugia e cedendo
alla risorta Legione Ancona le Divisioni di Chieti e Foggia,
cosicché nel 1890 la Legione Roma comprendeva le Divisioni di Roma
interna, Roma esterna, Perugia e Aquila. Il suo organico era
costituito da 2.217 uomini di truppa, 61 ufficiali e 454
cavalli. |