Testo pagina di sinistra
Indipendentemente dal grado del militare che giura, la cerimonia è
caratterizzata dalla presenza di un'arma: il moschetto per
l'Allievo Carabiniere, la pistola per il Vice Brigadiere, la
sciabola per il Maresciallo e per l'Ufficiale. E' il simbolo della
militarità dell'atto che si celebra con il Giuramento. E' altresì
l'emblema della vigilanza armata, mai disgiunta dalla missione che
il Carabiniere s'impegna a compiere, la difesa e il soccorso dei
cittadini, come mostra l'immagine che fa da sfondo a queste
pagine.
La cartolina riprodotta a destra è uno stereotipo utilizzato per
decenni dopo la cerimonia del Giuramento. Nessun militare si è mai
sottratto al rituale di precipitarsi dal fotografo subito dopo
avere indossato gli alamari o i gradi e di spedire a parenti ed
amici la foto ricordo di un evento che il neo Carabiniere Marino ha
definito "indimenticabile". E in effetti col Giuramento il militare
percepisce di essere entrato a far parte di una nuova famiglia,
dalle tradizioni antiche, che spetta anche a lui di onorare e
perpetuare. |