Testo pagina di sinistra
Nella pagina
precedente, una sintesi pittorica di due recenti film per la
televisione dedicati dalla Rai e da Mediaset a Padre Pio da
Pietrelcina, santificato nel giugno dello scorso anno. Le fiction
ripercorrono l'itinerario spirituale del frate cappuccino, dal
noviziato nel convento di Morcone al peregrinaggio da monastero a
monastero, dall'esperienza militare durante la Grande Guerra al suo
arrivo a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, all'epoca noto per la
selvaggia inospitalità. Padre Pio aveva scelto il convento di
quella località ritenendolo il più isolato e più lontano dal mondo.
In quel borgo ignorato vivevano al tempo poche centinaia di anime e
pochi Carabinieri a cavallo, impegnati a contrastare l'abigeato, il
reato maggiormente praticato in quella zona. Padre Pio conosceva
tutti i Carabinieri del luogo, i soli estranei al convento che
potevano vantare di aver avuto con il frate qualche scarna
conversazione. Esiste una fotografia, a cui il pittore Dell'Otto si
è ispirato per la pagina centrale di questo Calendario, in cui il
frate rivolge ai Carabinieri un saluto benedicente, un segno di
gratitudine per la loro vigile attenzione verso la sua persona, che
spesso occorreva proteggere dall'assalto sempre più crescente di
masse di fedeli. Nel filmato i Carabinieri appaiono proprio in tale
funzione di "custodi", discreti e premurosi.
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