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La consistenza organica degli Ufficiali è fissata in 3.943 unità,
di cui: 1.881 del ruolo normale, 1.506 del ruolo
speciale (comprendenti, nel transitorio, anche gli ufficiali
del ruolo ad esaurimento e del ruolo tecnico-operativo) e 410 del
ruolo tecnico-logistico, 44 della ferma
prefissata, 102 dell'Accademia
Militare.
Gli ufficiali del ruolo normale sono
reclutati, mediante concorso, tramite l'Accademia Militare. Al
termine del biennio gli allievi conseguono la laurea in "Scienze
giuridiche" e sono nominati sottotenenti in servizio permanente del
Ruolo Normale dell'Arma dei Carabinieri. Il ciclo di studi prosegue
per altri tre anni presso la
Scuola Ufficiali Carabinieri al termine dei quali i
sottotenenti conseguono la laurea specialistica in "Giurisprudenza"
e, su base volontaria, anche quella in "Scienze della sicurezza
interna ed esterna" (in convenzione con l'Università di Roma Tor
Vergata).
Gli ufficiali del ruolo speciale, in
analogia alle altre Forze Armate, sono tratti, mediante concorso
per titoli ed esami, dal ruolo degli Ispettori (prevalentemente) e
dagli ufficiali di complemento in congedo o in ferma biennale e
dagli ufficiali in ferma prefissata.
Gli ufficiali del ruolo tecnico-logistico sono reclutati, mediante
pubblico concorso per titoli ed esami, tra:
-
i giovani laureati (che non
abbiano superato il trentaduesimo anno d'età) in possesso del
diploma di laurea richiesto dal bando di concorso (medici,
farmacisti, veterinari, chimici, fisici, ecc.);
-
i marescialli dell'Arma (che non
abbiano superato il quarantesimo anno d'età) in possesso del
diploma di laurea richiesto dal bando di concorso (medici,
farmacisti, veterinari, chimici, fisici, ecc.);
-
dal 2003, gli ufficiali in ferma
prefissata ausiliari del ruolo tecnico-logistico.
Il maestro direttore ed il maestro
vice direttore della banda musicale dell'Arma di cui al decreto
legislativo 27 febbraio 1991, n. 78, sono compresi nell'organico
del ruolo speciale.
Gli ufficiali dell'ausiliaria, gli
ufficiali di complemento, gli ufficiali della riserva, nonché
quelli della riserva di complemento sono rispettivamente iscritti
in ruoli corrispondenti a quelli del servizio permanente.
A partire dal 2003, per effetto del D.Lgs. 8 maggio 2001, n.215,
l'Arma può reclutare, mediante pubblico concorso, in sostituzione
degli ufficiali di complemento, gli ufficiali ausiliari in
ferma prefissata (durata della ferma 30 mesi). Detta forma di
reclutamento, regolata nelle linee essenziali dal D.Lgs. 8 maggio
2001, n.215, avverrà mediante pubblico concorso. Gli aspiranti
dovranno avere un'età non superiore a 32 anni ed una statura
non inferiore a cm. 170, se di sesso maschile, a cm.
165, se di sesso femminile, nonché essere in possesso di un
diploma di scuola media superiore, qualora aspirino alla nomina a
sottotenente in f.p., ausiliario del ruolo speciale, ovvero
di un diploma di laurea specialistica (appositamente specificato
nel bando di concorso), qualora aspirino alla nomina a
tenente in f.p., ausiliario del ruolo tecnico - logistisco.
I vincitori del concorso sono nominati ufficiali al termine di un
apposito corso formativo di 9 settimane. Una volta
conseguita la nomina seguiranno un ulteriore corso di
perfezionamento della durata di 7 settimane.
Gli ufficiali in ferma prefissata
potranno:
-
al termine della ferma di 30
mesi, chiedere un'ulteriore ferma annuale secondo i criteri
stabiliti nel bando di concorso;
-
partecipare, in relazione al
titolo di studio posseduto, ai concorsi per il reclutamento degli
ufficiali in servizio permanente del ruolo speciale e del ruolo
tecnico - logistico, purché non superino il 34° anno di
età.
Per gli ufficiali in ferma
prefissata che hanno prestato servizio senza demerito nell'Arma per
almeno 18 mesi senza demerito, è prevista una riserva di posti fino
all'80% dei posti complessivamente disponibili per la nomina
a tenente in spe del ruolo tecnico - logistico, nonchè una riserva
fino al 40 % dei posti annualmente disponibili per
l'accesso al ruolo speciale spe.
In generale, per conseguire
la nomina ad ufficiale in servizio permanente è necessario
possedere i seguenti requisiti:
-
essere cittadino
italiano;
-
essere in possesso del diploma di
istruzione secondaria di secondo grado ovvero del diploma di
laurea;
-
essere in possesso dell'idoneità
psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato, accertata
dal Comando Generale dell'Arma;
-
godere dei diritti civili e
politici;
-
non essere stati destituiti,
dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica
amministrazione ovvero prosciolti, d'autorità o d'ufficio, da
precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia;
-
essere in possesso delle qualità
morali e di condotta di cui all'art. 26 della legge 1 febbraio
1989, n.53, e non aver tenuto i comportamenti previsti dall'art.
17, comma 2, legge 11 luglio 1978, n. 382. L'accertamento di tale
requisito viene effettuato d'ufficio dall'Arma dei
carabinieri.
Il decreto del Ministro
della Difesa 12 gennaio 2001 e successive modificazioni
indica:
- i titoli di studio e gli eventuali ulteriori requisiti
richiesti per la partecipazione ai concorsi per l'ammissione ai
corsi dell'Accademia e per il reclutamento degli ufficiali in
servizio permanente;
- le tipologie e le modalità di svolgimento delle prove
concorsuali e di formazione delle relative graduatorie di
merito;
- la composizione delle commissioni esaminatrici, presiedute e
formate da personale in servizio nell'Arma, con l'intervento, ove
necessario, di uno o più esperti nelle materie o prove di
valutazione.
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