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Comunicati Stampa
Comunicato stampa del Co.Ce.R -
Sezione Carabinieri
Consiglio Centrale di
Rappresentanza
12/07/2011 Ore 18:00
Il Co.Ce.R. Carabinieri consapevole delle sofferenze
cagionate al personale dai devastanti effetti del d.l. 78/2010 che
ancora oggi non si sono sanati, dopo aver attentamente esaminato il
provvedimento di legge relativo alle "misure urgenti per la
stabilizzazione finanziaria"(dl 98/2011) esprime profondo sconcerto
ed il proprio disappunto per le incomprensibili e provocanti scelte
operate dal governo che ancora una volta sta pesantemente
penalizzando il personale del comparto sicurezza/difesa senza
plausibili ragioni.
In particolare:
- in materia di lotta all'assenteismo l'applicazione della norma
potrebbe essere estesa anche al personale del comparto. In
proposito non si riesce a comprendere per quale motivo il personale
delle FF.PP. e della FF.AA. viene nuovamente coinvolto in tale
provvedimento atteso che lo stesso presidente del consiglio nel
corso di un incontro con il Co.Ce.R. CC condividendo le perplessità
espresse dell'organismo era personalmente intervenuto facendo
escludere il personale del comparto dall'applicazione della ferale
norma;
- il blocco dei trattamenti economici del personale è stato esteso
fino al 31.12.2014;
- viene inserita una ulteriore misura, che definiamo scandalosa,
in cui non si consente agli aventi diritto di ottenere gli
arretrati anche in presenza di esito favorevole del ricorso
amministrativo con la piena consapevolezza di agire in maniera
anticostituzionale;
- in materia previdenziale l'ulteriore intervento che limita / non
concede la rivalutazione automatica delle pensioni.
Invitiamo il Presidente del Consiglio a rivedere con urgenza il
provvedimento di legge e ad emendarlo di tutte quelle parti che
colpiscono indiscriminatamente tutto il personale delle FF.AA. e
FF.PP, personale che in silenzio, con fatti ed azioni,
quotidianamente dimostra il proprio attaccamento all'istituzione ed
alla Patria. Il Co.Ce.R. ha ormai la piena consapevolezza che i
ministri dell'economia e della funzione pubblica non abbiano alcun
tipo di rispetto nei confronti del personale del comparto e
ritengono che all'interno di tale comparto vi siano solo fannulloni
e assenteisti.
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