CARABINIERI

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Ministero della Difesa

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Vocabolario essenziale - lettera A


Immagine raffigurante il Capolettera; da il giornale "IL Carabiniere" anni 1883 - 1884 - 1885 - 1886

ACETABOLO:
Antico recipiente usato per contenere liquidi, ma anche unita' di misura di capacità.

ACQUAFORTE:
Tecnica di incisione ottenuta con una punta di acciaio su lastra di rame o di zinco, la quale subisce successivamente un procedimento a base di acidi.

ACQUATINTA:
Tecnica di incisione su lastra di metallo, analoga all'acquaforte, in cui la lastra prima di essere incisa e poi immersa nell'acido, viene cosparsa di una polvere granulare, che permette di ottenere un delicato effetto di chiaroscuro in fase di stampa.

AFFRESCO:
Tecnica di pittura murale eseguita sull'intonaco ancora umido "a fresco", con colori minerali diluiti in acqua pura.

ACQUASANTIERA:
Conca o vasca di marmo o di metallo che contiene l'acqua benedetta; si trova generalmente all'ingresso delle chiese, su piedistallo o murata.

ACROTERIO:
Elemento ornamentale posto sull'apice e sulle estremita' laterali del frontone, consistente in figure di divinita', leoni, sfingi, o dischi decorati a motivi vegetali di foglie o palme.

ALABARDA:
Antica arma costituita da asta di legno con all'estremita' una lama in acciaio a forma di scure.

ALABASTRON:
Vaso funerario destinato a contenere oli e profumi, di forma cilindrica, molto piccolo e sottile, a collo corto e strettissimo. E' solitamente di alabastro o di materia vetrosa.

ALBARELLO:
Vaso di maiolica decorato, usato dai farmacisti sin dal secolo XV, generalmente di forma cilindrica che si restringe nel corpo centrale, con larga bocca, senza anse.

ALTORILIEVO:
Tipo di scultura in cui le figure scolpite aggettano o sporgono quasi totalmente, da un fondo piano o curvo.

ALZATA:
Specie di vassoio a uno o piu' ripiani, in vetro o ceramica o argento, disposti lungo un supporto centrale. Può trattarsi anche della parte superiore di un mobile a piu' ripiani, a vista. E' di solito appoggiata al piano delle credenze e serve per esporre o riporre piatti decorati, argenteria o altro.

AMPOLLINA:
Piccolo contenitore di vetro, di ceramica o di metallo (argento, leghe di stagno, etc.) a base larga e panciuta, imboccatura stretta, utilizzata per contenere oli o bevande. Nel rito cattolico si trovano accoppiate le ampolline per contenere l'acqua ed il vino per la celebrazione della messa.

ANFORA:
Vaso ad una o due anse con il corpo panciuto od ovoidale. Il collo ed il labbro a seconda delle epoche possono essere piu' o meno stretti.

ANGOLIERA o CANTONALE:
Mobile destinato ad essere sistemato in un angolo. E' solitamente di forma triangolare, con la facciata anteriore convessa o dritta e puo' presentare vari ornamenti od intagli.

ANTEFISSA:
parte terminale di tegola in terracotta o pietra, con motivo ornamentale generalmente realizzato da palmette, animali, teste, mostri.

ARAZZO:
Tessuto con funzione decorativa, generalmente da appendere al muro, eseguito al telaio riportando un disegno tracciato su cartone mediante l'intreccio di un insieme di fili di seta o lana, oro ed argento.

ARCHIBUGIO:
Antica arma da fuoco pesante e portatile, con bocca svasata, con accensione della carica per mezzo di miccia o di acciarino.

ARMATURA:
Protezione del corpo realizzata in metallo fucinato e battuto, con finiture in cuoio.

ARMILLA:
Antico bracciale, generalmente d'argento o bronzo.

ARIBALLO o ARYBALLOS:
Vaso di produzione arcaica greca, corpo panciuto, collo stretto e corto, bocca con labbro largo e appiattito e un'ansa verticale.