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Il Nucleo Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale trova sede in Palazzo Pitti. Il palazzo
domina il quartiere d'Oltrarno, a poche decine di metri dal
Ponte Vecchio, dopo la Chiesa di Santa
Felicita. Il palazzo, probabilmente progettato da Filippo
Brunelleschi, fu commissionato da Luca Pitti (1394 -
1472), figlio di Buonaccorso e sostenitore dei Medici e fu in
seguito acquistato e portato a termine da Eleonora di Toledo,
moglie di Cosimo de' Medici. Il palazzo divenne la nuova
residenza di famiglia e da quel momento iniziarono quegli
ampiamenti e trasformazioni operate dai Medici e dai
Lorena. La facciata, lunga 205 metri, è
caratterizzata da un bugnato molto evidente in pietra forte e
costituisce una vera e propria barriera, che chiude alla vista,
dalla Piazza, la collina di Boboli con il suo meraviglioso
giardino.
Nel cortile interno disegnato dall'Ammannati nel 1560 - 70,
campeggia la fontana del Carciofo, opera di Francesco
Susini (1641), così nominata per il carciofo in bronzo posto
sulla sommità, da tempo perduto. Il palazzo è oggi sede di musei
prestigiosi: la Galleria Palatina (nota anche come Galleria
di Palazzo Pitti), il Museo degli Argenti, la
Galleria d'Arte Moderna e la Galleria del
Costume.
Il giardino di Boboli,in particolare, è uno dei più
grandiosi giardini rinascimentali italiani, creato per la famiglia
dei Medici dopo l'acquisto del Palazzo nel 1549. La
parte più vicina al palazzo ospita siepi sagomate in forme
geometriche, che conducono a boschetti selvatici di lecci e
cipressi, piantati per creare un contrasto tra natura e artificio.
Statue di vari stili e periodi sono un po' dovunque ed i belvedere
si aprono in punti ben precisi, per consentire la veduta di Firenze
da diverse
angolazioni. |