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Il Nucleo Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale di Cosenza trova sede in alcuni locali
di Palazzo Arnone, che sorge nell'area più importante del
centro storico di Cosenza. Il palazzo è una delle più antiche
dimore patrizie della città e fu edificato nei primi anni del
cinquecento da Bartolo Arnone, già tesoriere della
Provincia, e continuata da Ascanio, suo fratello, quando la città
si estese verso oriente, sull'attiguo colle Triglio.
Nel 1558 il palazzo verrà
acquisito dal governatore spagnolo e da quel momento adibito
sia a sede di tribunale che a casa penitenziale. In esso ebbero
sede i "Presidi di Calabria Citeriore" e l'Archivio Generale
di Giustizia.
Grazie all'impegno della Soprintendenza per i Beni Architettonici,
per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico-Culturale e
Etnoantropologico della Calabria, il palazzo è stato restaurato ed
è divenuto sede della Biblioteca. E' prevista inoltre a breve
termine la sistemazione dell'Archivio Catalogo, mentre i saloni
espositivi vengono utilizzati di volta in volta per mostre d'arte
temporanee. Gli ambiti espositivi destinati alla futura Pinacoteca
di Palazzo dei Presidi, devono ancora essere ultimati. Il nucleo di
opere della raccolta - attualmente sistemate presso il Laboratorio
di restauro - è particolarmente significativo, poiché comprende
tele di Mattia Preti, Luca Giordano, Pietro Negroni, Giacinto
Brandi, Francesco de Mura, Francesco De Rosa, Corrado Giaquinto ed
Umberto
Boccioni. |