|

Il Nucleo Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale di Bologna trova sede al secondo piano di
Palazzo Pepoli-Campogrande. Nello stesso palazzo hanno sede
la Pinacoteca di Bologna e la quadreria Zambeccari, una delle più
importanti collezioni bolognesi.
Sullo stesso piano degli Uffici del Nucleo ha inoltre sede
l'Archivio fotografico della Soprintendenza per il Patrimonio
Storico, Artistico e Etnoantropologico, che raccoglie una
ricchissima documentazione iconografica del patrimonio storico
delle province di Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Ravenna e
Rimini. Il palazzo sorge nel prestigioso quartiere senatorio di
Bologna, il cosiddetto "quadrilatero", a pochi passi da Piazza
Maggiore. Nella seconda metà del XVIII secolo il Conte Odoardo
(1612 - 1680) dette inizio alla costruzione dell'edificio, che fu
ultimato alla fine del secolo per opera degli eredi Ercole ed
Alessandro Pepoli.
La facciata su via Castiglione si deve all'architetto
Francesco Albertoni (1645 - 1708), mentre il
completamento con quella monumentale su via Clavature toccò al più
giovane ed affermato collega Giuseppe Antonio Torri
(1655 - 1713). E' degli ultimi trent'anni del XVII
secolo la decorazione delle volte interne e dei saloni. La
decorazione dello scalone si deve a Domenico Canuti, che
illustrerà la memoria dei fasti medioevali della famiglia Pepoli in
un ciclo di affreschi ascrivibili ad una data anteriore al
1655. A questo si aggiungerà l'intervento di Donato
Creti, che ultimerà i suoi lavori nel
1710. |