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Il Nucleo Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale ha sede nel Castello Svevo di Bari,
dove è situata anche la Soprintendenza per i Beni Ambientali,
Architettonici, Artistici e Storici della Puglia. Il complesso è
perfettamente inserito nell'abitato urbano, con il lato nord
rivolto verso il mare. La prima costruzione risale al 1131 e
fu edificata per volontà di Ruggero il Normanno. La
struttura che ancora oggi ammiriamo, ricostruita dopo la
distruzione del 1156, si deve a Federico II di
Svevia, che commissionò il progetto a Guido del Vasto.
Agli inizi del cinquecento
Isabella d'Aragona trasformò il Castello in una
lussuosa dimora fortificata, che divenne così meta di letterati,
artisti e potenti uomini di corte. Il complesso fu munito sui tre
lati verso terra da una poderosa cinta bastionata, rafforzata da
poderosi baluardi, e venne tracciato un ampio fossato difensivo.
Durante la Rivoluzione francese i Borboni adibirono il
castello a prigione e fortezza e, successivamente, a caserma per la
fanteria e la
gendarmeria. |