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Comando Carabinieri per la Tutela
del Patrimonio Culturale
Introduzione e Cenni
storici
Le origini del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
risalgono al 3 maggio 1969, allorché il Comando
Generale dell'Arma, sulla base di una lungimirante intuizione del
Capo di Stato Maggiore pro-tempore, Gen. Arnaldo Ferrara, determinò
di costituire, presso il Ministero della Pubblica Istruzione e
d'intesa con questo, il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico.
L'intendimento era quello di fronteggiare, con efficacia di
strumenti ed interventi mirati, l'allarmante fenomeno della
depauperazione del più grande museo al mondo: l'Italia.
La sede prescelta fu lo storico Palazzetto ideato dall'architetto
Filippo Raguzzini, vivace espressione dell'architettura
tardo-barocca nella storica e suggestiva Piazza di Sant'Ignazio,
assai cara al cuore dei romani ed importante meta del turismo
culturale. Oggi si può ben affermare che, nell'immaginario, il
reparto è romanticamente identificato dalla pubblica opinione con
la sua stessa prestigiosa sede.
L'Italia fu così la prima Nazione al mondo a dotarsi di un
organismo di polizia specializzato nello specifico settore,
anticipando peraltro di un anno la raccomandazione della Conferenza
Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione,
la Scienza e la Cultura (UNESCO), che, da Parigi,
indicava agli Stati aderenti l'opportunità di adottare varie misure
volte a impedire
l'acquisizione di beni illecitamente esportati e favorire il
recupero di quelli trafugati, tra cui la costituzione di servizi a
ciò preposti.
Anche a seguito dei rilevanti risultati conseguiti, il 13 settembre
1971 il Comando Generale dell'Arma stabiliva l'elevazione del
reparto al rango di Comando di Corpo, retto da
Colonnello, con alle dipendenze il preesistente Nucleo Tutela
Patrimonio Artistico.
Quest'ultimo, negli anni successivi, allo scopo di delineare un
modello organizzativo più rispondente alle aumentate esigenze di
contrasto nel particolare comparto criminale, veniva riconfigurato
in Reparto Operativo, oggi retto da Tenente Colonnello, articolato
nelle Sezioni Archeologia, Antiquariato, Falsificazione ed Arte
Contemporanea: Con Decreto del Ministro per i Beni Culturali e
Ambientali del 5 marzo 1992, era formalmente sancita la
collocazione del Comando nell'ambito del Dicastero, così come ne
venivano formalizzati funzioni e compiti, con la nuova
denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio
Artistico, che sarà mantenuta sino all'emanazione del D.P.R. 6
luglio 2001, nr. 307.
Con tale provvedimento, infine, il Comando Carabinieri per
la Tutela del Patrimonio Culturale (nuova e attuale
denominazione) è stato inserito tra gli Uffici di diretta
collaborazione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, al
quale risponde funzionalmente.
Ai sensi del Decreto del Ministro dell'Interno del 28 aprile 2006,
il Comando Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale, in
quanto struttura specializzata dell'Arma dei Carabinieri, anche
attraverso i 13 Nuclei TPC distribuiti sul territorio nazionale,
alla quale è affidata in via prevalente e prioritaria la competenza
nello specifico comparto di specialità (come già previsto in
analogo D.M. sin dal 1992), ha ora anche formalmente assunto, nel
settore, la funzione di polo di gravitazione informativa e
di analisi a favore di tutte le Forze di Polizia, con
particolare riferimento all'alimentazione della banca dati
specializzata e dunque oggi come in passato il Comando opera sul
territorio nazionale d'intesa con tutte le componenti dell'Arma dei
Carabinieri, con le altre Forze dell'Ordine ed in sinergia con le
Soprintendenze e svolge la propria attività in campo internazionale
tramite INTERPOL secondo le convenzioni.
Per i meriti acquisiti dal Comando nel campo dei Beni Culturali
sono state conferite alla Bandiera dell'Arma cinque
medaglie d'oro ai Benemeriti della Scuola della Cultura e
dell'Arte:
Diploma di 1^ classe, il 1 giugno 1981
Diploma di 1^ classe, il 20 maggio 1986
Diploma di 1^ classe, il 02 gennaio 1995
Diploma di 1^ classe, il 17 maggio 2005
Diploma di 1^ classe, il 30 maggio
2008 |
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