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"Usa la testa, non rovinarti la
festa!"
Con l'approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior
numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall'abitudine di
accendere petardi e fuochi d'artificio anche illegali.
Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti,
ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di
sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più
giovani, ma non solo.
L'uso incauto dei fuochi d'artificio del genere legale può
produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni
alla vista, l'uso invece di artifizi pirotecnici del genere
illegale, in considerazione della loro elevata potenza (al loro
interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o
perclorato di potassio, con l'aggiunta di alluminio) può provocare
danni anche peggiori. L'attivazione di fuochi illegali determina
infatti esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e
talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti,
dell'udito e della vista. In varie operazioni di sequestro
l'involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di
plastica e ciò ne fa aumentare ancor di più il pericolo, per la
frammentazione di schegge non rilevabili ai raggi x, che ne
equiparano gli effetti ad una bomba da guerra.
Inoltre un rischio maggiore deriva dall'uso di "botti", prodotti
prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza
etichette, che spesso manifestano un'esplosione anticipata o
addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo
colpo.
Le iniziative messe in campo in questo periodo coinvolgono tutto il
territorio nazionale.
Numerosi sono gli istituti scolastici interessati all'iniziativa
a Napoli e nella provincia, dove è statisticamente maggiore il
numero degli incidenti dovuto all'incauto utilizzo di fuochi
d'artificio.
Infatti, già dall'inizio del mese di dicembre, sono iniziati
incontri in numerose scuole dove, con il supporto degli
artificieri, sono state illustrate la pericolosità e i danni
relativi all'utilizzo dei fuochi d'artificio illegali ed il
pericolo che può derivare dal non corretto uso dei fuochi
legali.
I Carabinieri "Artificieri", saliti in "cattedra", illustrano
agli alunni quali sono i fuochi pirotecnici di libera vendita ed
impiego, le modalità di accensione ed i pericoli derivanti dai
fuochi d'artificio, per educarli nel loro corretto uso,
ricordandogli di usarli solo sotto la guida dei genitori. Durante
gli incontri, ai ragazzi, vengono mostrati anche alcuni video e
immagini che danno il senso di quanto possano essere pericolosi
questi "botti", soprattutto quelli confezionati artigianalmente e
privi di ogni sicurezza.
I militari dell'Arma, inoltre, illustrano tutti i tipi di botti
"illegali" facendo comprendere: la composizione della miscela
esplosiva, i riferimenti normativi da applicare a coloro che
fabbricano, vendono, acquistano e detengono botti illegali, i danni
provocati sulle persone e la pericolosità degli stessi in quanto
equiparati a veri e propri ordigni esplosivi.
Sul piano dell'attività repressiva, ingenti sono i sequestri già
operati dai militari dell'Arma.
A Marano di Napoli il personale del Nucleo Artificieri, unitamente
ai militari della Tenenza del posto, nel corso di un controllo ad
una fabbrica di fuochi pirotecnici ha proceduto all'arresto di 4
persone e al sequestro di più di mille chili di fuochi
illegali.
Nel centro storico di Ercolano (NA), sempre gli uomini del Nucleo
Artificieri hanno sequestrato un arsenale di "botti" pericolosi in
casa di due coniugi. Nel corso della perquisizione domiciliare, i
militari hanno trovato nascosti quattrocento ordigni di
fabbricazione artigianale del peso di 13 chili, oltre a micce,
materiale per il confezionamento e dieci chili di polvere da sparo.
I due, marito e moglie rispettivamente di 62 e 53 anni, già noti
alle forze dell'ordine sono stati denunciati. Il materiale
esplodente con molta probabilità era destinato al mercato di
Capodanno.
A Bari, invece, nell'ambito di servizi finalizzati a
disincentivare l'acquisto dei pericolosissimi fuochi illegali, i
Carabinieri hanno eseguito una perquisizione presso l'abitazione di
un 23enne di Andria dove, in una cantina condominiale nella
disponibilità dello stesso, hanno rinvenuto 200 chili di fuochi
pirotecnici detenuti senza alcuna autorizzazione. Il giovane è
stato perciò deferito in stato di libertà. Tante altre iniziative
verranno avviate in questi giorni dai Carabinieri, impegnati in una
"battaglia" fatta non soltanto di repressione, ma anche e
soprattutto di prevenzione, attraverso l'aumento dei controlli e
una adeguata campagna di informazione.
Per concludere, vi proponiamo di seguito, alcune semplici regole di
comportamento da adottare per l'uso sicuro dei fuochi d'artificio,
da divulgare soprattutto tra i più giovani. Si tratta di consigli e
informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle
giornate di festa in serenità e sempre all'insegna della
sicurezza.
- Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se ne è
permessa la vendita; perfino le stelline, che i bambini usano con
disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in
grado di provocare incendi sui tessuti.
- I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono
riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto
ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto,
la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità
d'uso.
- Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in
possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere
acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni (solo ed
esclusivamente giochi pirici che risultano declassificati o di
libera vendita).
- Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di
etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di
sicuro utilizzo.
- I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi
di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli
effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece,
possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi
d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto
d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle
Forze dell'Ordine, ma non possono essere accesi senza
licenza.
- Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla
miccia.
- Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati
soli a usare fuochi di artificio.
- I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case,
automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il
rischio di incendio e incidenti.
- Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non
ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie
né da balconi né da finestre.
- I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di
contenitore, soprattutto se in ferro, perché l'esplosione degli
artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge
omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e
pericolosi "proiettili".
- Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in
caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali
che illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto
con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo
scoppio non voluto dell'artifizio. In caso di ustione è
consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla
pelle determinati dall'aumento della temperatura.
- Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e
perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma
bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle
forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante
l'intervento di personale specializzato.
- Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni
impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della
spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi ad un fuoco
inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può
alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
- Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai
fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio
artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione,
l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare
un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
- E' assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma
ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato,
che punisce sia il commerciante sia l'acquirente.
Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai
Carabinieri telefonando al 112. |