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Ministero della Difesa

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La Legione Allievi Carabinieri compie 150 anni

Roma,14/04/2011

Nella mattinata, nella Piazza d'Armi della Caserma "Orlando De Tommaso" di Roma, alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, si è svolta la cerimonia del 150° anniversario di costituzione della Legione Allievi Carabinieri, il più antico Istituto di formazione dell'Arma.

Il Comandante Generale, generale C.A. Leonardo Gallitelli, saluta la Bandiera di Guerra dell'Arma Custode da 117 anni della Bandiera di Guerra dell'Arma, la Legione Allievi è stata, sin dalle origini, parte integrante delle vicende storiche di Roma e dei Carabinieri. Tra le tante pagine di valore e di virtù militari della Legione, si ricordano il combattimento al ponte della Magliana nella notte tra l'8 e il 9 settembre 1943, quando giovani Allievi Carabinieri tennero strenuamente testa a preponderanti forze tedesche, e la deportazione nei campi di concentramento nazisti, nel mattino del 7 ottobre del 1943, di oltre duemila Carabinieri in servizio a Roma, tra cui molti Allievi della Scuola.

La ricorrenza è coincisa con il conferimento degli alamari ai 200 Allievi Carabinieri del 128° corso, intitolato al Carabiniere "Medaglia d'Oro al Valor Militare" Poliuto Penzo, al quale ha fatto seguito il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, al cospetto del Comandante delle Scuole dell'Arma, Gen. C.A. Clemente Gasparri, e del Comandante della Legione Allievi, Gen. B. Enzo Bernardini.

Il Comandante Generale, generale C.A. Leonardo Gallitelli, durante la cerimonia per il 150° della Legione Numerose sono state le persone - per lo più familiari e amici, ma anche autorità civili, religiose e militari, in servizio e in congedo, nonché delegati degli organismi di rappresentanza - che hanno voluto accompagnare l'atto più solenne, l'atto più impegnativo degli uomini e delle donne con le stellette: il Giuramento. Atto solenne perché prestato innanzi alla bandiera, memoria dei nostri caduti, del sacrificio, dell'abnegazione, della fedeltà alla Patria, ma anche impegno per la vita, impegno di fede per accettare sempre di essere quello che si è, dei Carabinieri, e vivere di conseguenza. "Impegno - ha detto il Comandante Generale nel suo breve intervento - orientato ad acquisire affidabile formazione morale e professionale, poiché da oggi impegnate direttamente la vostra coscienza ad assumere l'onere di subordinare i vostri sentimenti, affetti e convinzioni personali al volere della Patria, delle sue leggi e dell'Autorità costituita".

In occasione della cerimonia è stata anche allestita, nei corridoi del Cortile d'Onore della caserma "Orlando De Tommaso", una mostra statica di mezzi, uniformi e materiali che sintetizza le vicende della Legione Allievi, cui è affidata la formazione tecnico-professionale dei Carabinieri e dalla quale dipendono le Scuole presenti sul territorio (Roma, Torino, Fossano, Iglesias, Benevento, Campobasso e Reggio Calabria). Qui i Carabinieri seguono un percorso formativo di 12 mesi, a elevato contenuto tecnico e deontologico, che prevede anche lo studio di materie a carattere scientifico, investigativo e criminologico, delle lingue straniere e dell'informatica, nonché l'addestramento pratico all'utilizzo delle più moderne tecnologie in uso, in modo da disporre subito di militari in grado di fronteggiare le molteplici esigenze di intervento.

Francesco Morelli