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"Usa la testa, non rovinarti la
festa!"
Le feste di fine anno si avvicinano velocemente e con esse
l'abitudine ad accendere petardi e fuochi d'artificio per
completare queste giornate particolari con giochi di luce e
colore.
Purtroppo, però, il mese di dicembre è il periodo dell'anno in cui
si verificano incidenti anche mortali, provocati dai fuochi
pirotecnici illegali o utilizzati in modo scorretto.
Per contenere il numero delle vittime di questo tipo di infortuni,
ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di
sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più
giovani.
Le stime ufficiali di ogni anno riportano i casi di centinaia di
persone ferite a causa dell'uso negligente dei fuochi d'artificio,
per non parlare del fatto che in 6 casi su 10 le vittime sono
bambini.
L'uso incauto dei fuochi d'artificio può produrre lesioni anche
gravi come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista e
all'udito. Il rischio maggiore deriva dall'uso di "botti" di
fabbricazione orientali, venduti a basso costo e senza etichette,
che spesso possono manifestare un'esplosione anticipata dovuta
anche al solo sfregamento.
Le iniziative coinvolgono tutto il territorio nazionale.
Infatti, già dall'inizio del mese di dicembre, sono iniziati
incontri in numerose scuole dove, con il supporto degli
artificieri, sono state illustrate la pericolosità e i danni
relativi all'utilizzo dei fuochi d'artificio illegali.
I Carabinieri "Artificieri" hanno anche mostrato ai ragazzi alcune
immagini per spiegare le conseguenze dell'incauto utilizzo dei
"fuochi" e l'estrema pericolosità di quelli confezionati
artigianalmente e privi di ogni sicurezza.
In particolare, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno
allestito uno stand in piazza del Ferrarese, all'interno del quale
hanno illustrato, a bambini e adolescenti, le diverse tipologie di
artifizi pirotecnici di libera vendita, le modalità di accensione e
il loro corretto uso, ricordando loro di usarli solo sotto
l'attenta guida dei genitori.
Ingenti sequestri di "botti illegali" sono già stati eseguiti in
tutta Italia e ne seguiranno ancora entro la fine dell'anno. In
particolare ricordiamo i sequestri operati dai Carabinieri di Bari
che, in diverse operazioni, hanno rinvenuto più di 400 kg di
"botti" illegali appartenenti alla IV e V categoria, i più
pericolosi.
A Roma, invece, i Carabinieri hanno sequestrato, nel magazzino di
un esercizio commerciale, 350 kg di fuochi pirotecnici stoccati in
assenza del benché minimo accorgimento e senza le prescritte
autorizzazioni.
Tante altre iniziative verranno avviate in questi giorni dai
Carabinieri, impegnati in una "battaglia" fatta non soltanto di
repressione, ma anche e soprattutto di prevenzione, attraverso un
aumento dei controlli e una adeguata campagna di
informazione.
Ma la battaglia potrà essere vinta soltanto se si riuscirà a far
comprendere che il problema è essenzialmente culturale: bisogna
essere consapevoli dei rischi che si corrono.
Per accendere queste feste non servono gli effetti spettacolari dei
giochi proibiti!
Per concludere, vi proponiamo di seguito, alcune semplici regole di
comportamento da adottare per l'uso sicuro dei fuochi d'artificio,
da divulgare soprattutto tra i più giovani. Si tratta di consigli e
informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle
giornate di festa in serenità e sempre all'insegna della
sicurezza.
- Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se ne è
permessa la vendita; perfino le stelline, che i bambini usano
con disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in
grado di provocare e fare incendiare i vestiti.
- I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono
riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto
ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto,
la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità
d'uso.
- Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in
possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere
acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni.
- Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di
etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di
sicuro utilizzo.
- I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi
di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli
effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece,
possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi
d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto
d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle
Forze dell'Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
- Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla
miccia.
- Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati
soli a usare fuochi di artificio.
- I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case,
automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il
rischio di incendio e incidenti.
- Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non
ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie
né da balconi né da finestre.
- I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di
contenitore, soprattutto se in ferro, perché, rompendosi, potrebbe
disperdere le schegge che si trasformerebbero in tanti piccoli e
pericolosi "proiettili".
- Va sempre tenuto a portata di mano un secchio d'acqua o un
estintore da usare in caso di incendio. Il primo intervento in caso
di ustione è di raffreddare la zona colpita per limitare i danni
alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
- Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e
perciò non bruciano non si deve mai cercare di riaccenderli, ma
vanno bagnati per la loro temporanea inertizzazione.
- Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra.
- Non provare a recuperare polvere da sparo dai fuochi non
esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali:
la pressione, l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero
determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche
gravi.
- E' assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma
ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato,
che punisce sia il commerciante sia l'acquirente.
Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai
Carabinieri telefonando al 112. |