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Sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica, verrà
inaugurata oggi a Roma, nelle sale dell'Istituto Nazionale per la
Grafica, la mostra intitolata "Storie d'arte e misfatti".
L'evento, nato dalla collaborazione di Legambiente con il Comando
Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, il Ministero
per i Beni e le Attività Culturali e l'Istituto Nazionale per la
Grafica, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle rilevanti
dimensioni del fenomeno delle "archeomafie" e sui riflessi
economici che ne scaturiscono.
La mostra, utilizzando il linguaggio dei fumetti, che basa la sua
efficacia sulla suggestiva fusione di immagini e parole, racconta i
particolari di sei affascinanti storie, tratte dall'attività
investigativa dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio
Culturale.
Nel percorso espositivo verranno illustrate quarantotto tavole a
vignette realizzate da prestigiosi nomi della scena fumettistica
italiana, tra i quali lo sceneggiatore Silvano Mezzavilla e i
disegnatori Giancarlo Alessandrini, Sara Corleone, Marco Corona,
Giuseppe Palumbo, Maurizio Ribichini e Fabio Visentin.
Gli artisti, attraverso la ricostruzione del lavoro svolto dai
Carabinieri del TPC nel contrasto ai traffici illeciti di opere
d'arte, mirano a rendere i più giovani consapevoli che il
patrimonio culturale di una nazione è il tesoro più prezioso che un
popolo possa custodire.
Il percorso espositivo unisce con straordinaria naturalezza il
linguaggio espresso dall'arte tradizionale, rappresentata da
reperti votivi di era precristiana, mosaici catacombali nonché da
altri dipinti, a quello espresso dal fumetto.
La prima storia, intitolata "Colori nel Buio", trae spunto da un
sequestro di dipinti, falsamente attribuiti al maestro Mario
Schifano, ma realizzati da un infermiere romano che trovava
ispirazione nelle camere mortuarie dell'ospedale in cui lavorava. I
falsi venivano venduti tra i banchi di "Porta Portese".
Il popolare mercato trasteverino è anche protagonista di un'altra
storia di falsi d'autore intitolata "Fiori Finti", nella quale i
Carabinieri scoprono l'attività di un ricettatore che vendeva
dipinti fraudolentemente attribuiti alla mano del maestro Giacomo
Balla.
Un'altra interessante storia d'arte e di misfatti è intitolata "Ex
Libris" e si ispira all'operazione "Biblioteca Angelica",
conclusasi con il recupero di un elevato numero di manoscritti
trafugati da biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche. Il
protagonista della storia è un uomo di alto livello culturale con
il vizio del gioco d'azzardo che pagava i debiti ricettando le
opere d'arte trafugate.
"Reperti" è invece il titolo del fumetto ispirato al recupero di un
mosaico romano del IV secolo proveniente dalle catacombe di Santa
Domitilla in Roma. Le indagini, nate da un'attività di monitoraggio
dei siti internet, permisero di scoprire il tentativo di vendita
del reperto archeologico, ritrovato nel corso degli scavi per la
realizzazione di una costruzione abusiva.
La mostra prosegue con l'esposizione del fumetto intitolato "Una
Sacra Famiglia", la cui storia trae spunto dall'indagine "Luca
Giordano" che portò al recupero di 175 dipinti falsamente
attribuiti ai maestri Giordano e Caravaggio.
Conclude il percorso itinerante "l'Offerta", fumetto ispirato
all'operazione "Satricum", svoltasi nell'agro pontino nel corso
della quale i Carabinieri del TPC hanno recuperato dai fondali del
"Laghetto del Monsignore" numerosi reperti di natura archeologica.
L'intera area è stata sequestrata per permettere alla
soprintendenza di approfondire gli studi, poiché si ritiene che
quei fondali custodiscano una "stipe votiva" pertinente ad un
santuario sconosciuto al mondo scientifico.
La mostra, di libero accesso al pubblico fino al 16 maggio 2010,
compie un viaggio nei meandri più nascosti delle "vie" dell'arte,
raccontando storie di immagini e di indagini, nelle quali ci si
ritrova, talvolta con stupore, ad ammirare un falso d'autore.
Informazioni Utili
Sede: Roma - Istituto nazionale per la
Grafica - Calcografia, Via della Stamperia 6
Date: 21 aprile - 16 maggio 2010
Orario: 10,00 - 19,00,
Chiusura: 1 maggio e i lunedì
Ingresso: gratuito
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