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Eventi

Inaugurazione della mostra "Antologia di Meraviglie"

Roma - Castel Sant'Angelo,23/09/2009

Il Sottosegratario ai Beni Culturali On.le Francesco Maria Giro inaugura la Mostra Nel pomeriggio del 22 settembre, presso il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo a Roma, alla presenza del Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali On.le Francesco Maria Giro e del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, è stata inaugurata la mostra L'Arma per l'Arte - Antologia di Meraviglie che segue la prima esposizione L'Arma per l'Arte - Archeologia che ritorna tenutasi a Palazzo Reale di Napoli l'8 maggio scorso.
Si tratta di iniziative espositive ideate e realizzate per celebrare i 40 anni del Comando Carabinieri Patrimonio Culturale. Proprio 40 anni fa, nel 1969, nasceva infatti da una felice intuizione dell'allora Capo di Stato Maggiore Generale Arnaldo Ferrara il "Nucleo Tutela Patrimonio Artistico", composto in origine da 16 militari, con il quale l'Arma si dotava di un prezioso strumento a tutela dell'inestimabile patrimonio culturale italiano anticipando di un anno la raccomandazione rivolta nel senso dall'UNESCO agli stati Parte della Convenzione sottoscritta a Parigi nel 1970. Da allora il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale è cresciuto in dimensioni, impegno, esperienza e risultati. Bastano pochi numeri a dare la misura dello straordinario lavoro svolto dal Reparto in questi otto lustri di attività: 389.000 beni culturali e 823.000 reperti archeologici recuperati, oltre 250.000 opere false sequestrate, quasi 26.000 persone segnalate all'Autorità Giudiziaria. Un momento della visita
Antologia di Meraviglie è un percorso che porta il visitatore a scoprire l'appassionato fervore operativo dei Carabinieri posti a difesa del Patrimonio Culturale attraverso 60 opere d'arte recuperate in collaborazione con le istituzioni nazionali e internazionali, ciascuna delle quali racconta una strategia d'intervento, una storia fatta di indagini, di trattative per il rimpatrio e di vicissitudini fino al lieto fine della restituzione al legittimo proprietario.
Il primo visitatore dell'esposizione è stato il Presidente Emerito della Repubblica Sen.Francesco Cossiga, che, accompagnato dal Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali On.le Francesco Maria GIRO e del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, ha ammirato i capolavori esposti.
La mostra, che potrà essere visitata fino al 30 gennaio 2010, ospita opere di grandissimo pregio. Per l'occasione ha lasciato le sale del Palazzo Ducale di Urbino il Ritratto di gentildonna, cosiddetta La muta di Raffaello, simbolo della straordinaria stagione del Rinascimento urbinate.
Urbino, riferimento imprescindibile per l'intera attività di Raffaello, Ritratto di gentildonna - Meglio conosciuto come La Muta di Raffaello costituisce il punto di partenza ideale di questa Mostra, che ha come tema di fondo il legame strettissimo tra ogni opera d'arte e la sua città, il suo museo, la sua chiesa, la sua pieve di campagna, un legame spezzato da atti criminali che i Carabinieri, essi stessi patrimonio della comunità, sono riusciti a riannodare.
L'opera di Raffaello, insieme con altri due capolavori di Piero della Francesca, era stata rubata dalla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino il 5 febbraio 1975 e recuperata l'anno dopo in Svizzera, al pari dei dipinti di Piero della Francesca, grazie anche alla preziosa collaborazione della Polizia locale.
La Mostra è stata realizzata da un qualificatissimo Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Antonio Paolucci, al quale hanno aderito altri autorevolissimi Esponenti dei Beni Culturali, Soprintendenti, Direttori di Musei, Personalità della Cultura e dell'Arte, coordinati dal Sottosegretario Giro.
Grazie anche alla grande disponibilità e generosità degli enti e dei privati coinvolti, l'evento espositivo offre l'irripetibile opportunità di ammirare capolavori di artisti universalmente celebrati i cui recuperi cadenzano tappe significative nella storia del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
Il percorso espositivo, completamente basato sull'attività investigativa del Comando CC TPC, in piena sinergia con le altre articolazioni dell'Arma, è diviso in tre sezioni per offrire la chiave di lettura della Mostra e per illustrare alcuni temi significativi: i reperti archeologici recuperati a seguito di attività extragiudiziali, tra cui il famosissimo cratere attico a figure rosse firmato da Euphronios, il solo integro dei ventisette vasi dipinti dall'artista greco; le opere recuperate a conclusione di commissioni rogatorie internazionali, tra le quali, oltre La Muta di Raffaello, saranno esposte la Sacra Famiglia con Madonna della Misericordia - P. Vannucci detto il Perugino San Giovannino del Sodoma, la cosiddetta Madonna Salomon di Giovanni Bellini, e La Madonna e i Santi Gerolamo e Francesco in adorazione del Bambino, che uno studio recente attribuisce al Ghirlandaio; i beni recuperati sul territorio nazionale, tra i quali figurano l'unico gruppo scultoreo a tutto tondo della Triade Capitolina, altrimenti nota solo attraverso riproduzioni su monete e rilievi, e il frammento recuperato di una monumentale tela con la Vergine appare a San Francesco, che Orazio Borgianni, amico e seguace originale di Caravaggio, aveva dipinto nel 1608 per la chiesa di San Francesco a Ripa a Roma.
Alcune opere presenti in Mostra, come la tela del Borgianni, nel tempo sono state alterate in maniera irreversibile per essere adattate a nuovi usi e a diversi contesti; da alcune tele sono stati tagliati brani particolarmente suggestivi, per renderne più facile la vendita e, al contempo, ostacolare l'individuazione e il recupero dell'opera completa. La Mostra diventa così anche un'occasione per ripercorrere i retroscena, per conoscere particolari poco noti e decisamente curiosi, per scoprire gli espedienti escogitati che hanno consentito il recupero delle opere.
Questa Mostra precede i prossimi appuntamenti in programma il 21 Novembre 2009 a Firenze - Palazzo Pitti con la Mostra dal titolo "Aspetti del Sacro Ritrovati", e quella conclusiva che avrà luogo a Venezia nel Maggio 2010.