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Ultimo ammaina bandiera della Nave Carabiniere

La Spezia,19/11/2008

Foto del Comandante GeneraleSi è svolta nel pomeriggio, presso la banchina scali della base navale di La Spezia, la cerimonia dell'ultimo ammaina bandiera della Nave Carabiniere, fregata e nave esperienze varata il 30 settembre 1967. Una fregata Freem erediterà il nome.
Così alle 16:51, dopo 41 anni di onorato servizio, quella che era stata con la gemella "Alpino" la prima fregata elicotteristica italiana, ha ripiegato la sua bandiera tra i trilli dei nostromi e gli onori resi dal picchetto in armi e dalla banda dipartimentale che ha suonato l'inno nazionale. Nello stesso istante, al tramonto meteorologico, si accendevano le luci a bordo di tutte le unità ormeggiate alla banchina scali della base navale, le fregate "Scirocco", "Libeccio" e "Maestrale" che facevano da contorno alla cerimonia. "Una cerimonia dai profondi contenuti simbolici ed emotivi". Ultimo ammaina bandiera della Nave CarabiniereCosì l'ha definita il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa.
Alla cerimonia d'addio erano presenti anche il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Gianfrancesco Siazzu, il Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell'Alto Tirreno, Ammiraglio di Squadra Franco Paoli, e le massime autorità politiche, civili, religiose e militari del territorio. Con il Generale Siazzu anche un'ampia rappresentanza dell'Arma per onorare l'unità che ne portava il nome e che ha conservato nel suo quadrato ufficiali la lucerna e la bandoliera della Medaglia d'Oro al Valor Militare Salvo D'Acquisto, Vice Brigadiere dei Carabinieri ed eroe della Guerra di Liberazione la cui mamma Ines era stata la madrina della nave.Per primo ha preso la parola l'ultimo Comandante del "Carabiniere", il Capitano di Vascello Claudio Caprara, che ha ripercorso le principali tappe della lunga vita dell'unità, dapprima quella operativa e poi quella altrettanto importante dal 1992 per testare le nuove apparecchiature.
La fregata Carabiniere rappresentò nel 1967 un salto qualitativo dal punto di vista operativo e tecnologico: la prima a installare due turbine a gas (FIAT LM-2500 da 25000 CV ciascuna), abbandonando in tal modo la propulsione a caldaie. Ha operato contro i sommergibili, a protezione di convogli e forze navali dalla minaccia subacquea come scorta ravvicinata.
Dal 1992 era in servizio a La Spezia trasformata in «Nave Esperienza», come piattaforma per lo sviluppo dei sistemi di combattimento che la Marina Militare Italiana impiegherà sulle nuove navi."Con profonda tristezza assistiamo a questa cerimonia che segna la fine di un'unità che rappresenta una parte importante anche per Lucerna e bandoliera del Vice Brigadiere Salvo D'Acquistola storia dell'Arma - ha sottolineato il Generale Siazzu - ci auguriamo che questo profondo legame tra Marina e Carabinieri venga presto rinsaldato conferendo lo stesso nome ad una nuova unità". L'Ammiraglio La Rosa ha trovato l'offerta "gradita e consenziente". E' quindi probabile che una delle prossime Fremm diventi il quarto "Carabiniere" della Marina Italiana. La bandiera della nave è stata poi consegnata dal comandante Caprara al suo più giovane sottoposto che l'ha consegnata a terra all'Ammiraglio Paoli.
Il nome "Carabiniere", nella storia della Marina Militare, è stato dato ad altre due unità, due cacciatorpediniere: uno operativo dal 1909 al 1925 e l'altro dal 1938 al 1965. La prima partecipò alla campagna di Libia e la seconda alla battaglia di Matapan.