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Eventi
| Il Ministro della Difesa in visita al Comando Generale
dell'Arma dei Carabinieri |
Roma,19/06/2008
Questa
mattina il Ministro della Difesa, On. Avv. Ignazio La Russa,
accompagnato dai Sottosegretari di Stato On.li Guido Crosetto
e Giuseppe Cossiga, si è recato in visita al Comando Generale
dell'Arma dei Carabinieri.
Ricevuto dal Comandante Generale Gianfrancesco Siazzu, il Ministro
ha partecipato ad un briefing sulle attività dell'Arma in Italia e
all'estero e sulle sue proiezioni nell'immediato futuro, attraverso
una sintetica presentazione dell'organizzazione e degli obiettivi
che l'Istituzione intende perseguire nel quadro programmatico
istituzionale del Paese. Nel ricordare i capisaldi dell'ordinamento
dell'Arma, dalla militarità alla capillare distribuzione dei
Comandi Stazione sul territorio, il Generale Siazzu ha sottolineato
che tutti gli sforzi organizzativi sono tesi al costante
miglioramento dell'efficienza, per assicurare, in stretta intesa
con le altre Forze di polizia, una presenza sempre più efficace e
rassicurante sul territorio ed una attività investigativa di
elevatissima qualità.
"Nel Suo intervento del 5 giugno scorso, tenuto in Piazza di
Siena a Roma in occasione del 194° Anniversario di Fondazione
dell'Arma - ha proseguito il Comandante Generale rivolgendosi al
Ministro -, Lei ha ricordato la "richiesta non rinviabile di
sicurezza e legalità che sale dai cittadini", chiedendo a tutti noi
Carabinieri di rinnovare gli sforzi nell'interesse della Nazione.
Signor Ministro, l'Arma è pronta ad assolvere le missioni e i
compiti che il Governo intenderà affidarle, ponendo a disposizione
le proprie peculiari capacità".
Nel
concludere, il Generale Siazzu ha sottolineato che il continuo
e costante processo di razionalizzazione dell'Istituzione è
"la conferma più concreta di questo impegno, nella
consapevolezza che la sicurezza è, prima di ogni cosa, il
prodotto di un "fare". Un agire, tangibile e immediato, per
contrastare una criminalità che aggiorna, con pericolosa
velocità, obiettivi e strumenti, ma anche per sostenere la
fiducia dei cittadini, che continueranno a trovare nei
Carabinieri un punto di riferimento per le proprie istanze di
legalità".
Dalla Sala Operativa del Comando, centro di controllo, d'impulso e
di coordinamento delle attività dell'Arma, il Ministro La Russa si
è poi collegato in videoconferenza con il Reggimento "EGF-IPU
EUFOR", schierato in Bosnia con compiti di mantenimento dell'ordine
e sicurezza pubblica, assistenza ai rifugiati, riorganizzazione e
addestramento delle forze di polizia locali, nonché ricerca di
criminali di guerra.
Infine nella Sala delle Conferenze, il Ministro La Russa ha
incontrato i vertici delle principali articolazioni dell'Arma e una
rappresentanza del Co.Ce.R. (Consiglio Centrale di Rappresentanza),
esprimendo il proprio vivissimo compiacimento per l'attività svolta
dall'Istituzione a tutela della sicurezza nazionale e della
legalità. "I Carabinieri - ha detto il Ministro La Russa -
rappresentano l'autorevolezza e la credibilità dello Stato:
sono i primi difensori di un patto fra cittadini e libere
istituzioni, fondato sui principi di democrazia, uguaglianza,
giustizia". |
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