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Nella mattinata, presso l'Aula Magna
della Scuola Ufficiali Carabinieri di via Aurelia in Roma, ha avuto
luogo il convegno di studio su "La figura del Servo di Dio Salvo
D'ACQUISTO, Vice Brigadiere dei Carabinieri".
Alla presenza di numerose autorità
religiose, civili e militari, dei vertici Istituzionali dell'Arma,
in servizio ed in congedo, e di Alessandro D'ACQUISTO, fratello del
"Servo di Dio", nonché di esponenti del mondo dell'informazione, ha
preso la parola il Comandante Generale Luciano GOTTARDO, porgendo
un caloroso saluto ai presenti. Ha introdotto il convegno
S.E.R. Angelo BAGNASCO, Arcivescovo Ordinario Militare per
l'Italia. Sono seguiti gli interventi di S.E.R. Mons.
Marcello SEMERARO, Vescovo di Albano, che ha sviluppato il tema
"La chiamata alla santità nella vita laicale", di
S.E.R. Mons. Cataldo NARO, Arcivescovo di Monreale, su "Il
contesto storico-culturale di Salvo D'Acquisto". Il Postulatore
della causa di beatificazione, Prof. Padre Paolo MOLINARI
SJ, ha presentato ed attualizzato "La spiritualità e il
messaggio di Salvo D'Acquisto". Ha concluso il convegno S.E.R.
il Cardinale Camillo RUINI, Vicario Generale del Santo Padre per la
Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale
Italiana.
Il "cosciente sacrificio di Salvo
D'Acquisto porta a chiedersi se egli sia solo un eroe oppure sia
anche un cristiano dalle virtù gloriose", ha sottolineato il
Generale Gottardo nel corso del suo intervento. Ed ha aggiunto:
"E' certo che Egli ha fatto il suo dovere in grado eroico, ben
oltre quanto gli fosse umanamente richiesto; ma un simile gesto va
anche al di là dell'atto eroico: l'eroe si immola per la Patria,
per una fede, ma sacrificare la propria vita per un altro è proprio
dell'ideale cristiano, perchè nel prossimo il cristiano vede un
fratello da servire, anzi, lo stesso Cristo. ... La Patria ha già
premiato le virtù eroiche di Salvo D'Acquisto con la Medaglia d'Oro
al Valor Militare; la Chiesa ha i suoi tempi, le sue regole, la sua
tradizionale prudenza. Una sola cosa ci sia consentita dire anche
perchè, praticamente, è la semplice espressione di un desiderio:
vedere questo giovane Eroe, proposto dalla Chiesa alle nuove
generazioni come modello di amore a Dio, alla Patria ed ai fratelli
sarebbe una gioia incomparabile per l'Arma dei Carabinieri, una
Istituzione che da sempre si ispira ai principi cristiani della
solidarietà e dell'altruismo. ... L'eroismo "laico del soldato" e
quello del "martire cristiano, mirabilmente racchiusi nella figura
del servo di Dio Salvo" sono un riferimento che l'istituzione
propone ai suoi appartenenti".
Con un telegramma inviato dal Cardinale
Angelo SODANO, Segretario di Stato di Sua Santità, il Santo Padre
ha inviato a tutti i partecipanti al convegno "una speciale
benedizione, auspicando che la giornata di studio contribuisca a
ricordare e onorare degnamente l'indimenticabile ed eroico Vice
Brigadiere che, animato dall'esempio di Cristo, offrì la propria
vita per la salvezza del prossimo". Il Presidente del Senato
della Repubblica, sen. prof. Marcello Pera, nell'esercizio delle
funzioni del Presidente della Repubblica, ha inviato al Comandante
Generale dell'Arma il seguente messaggio: "In occasione del
Convegno sulla "Figura del servo di Dio Salvo D'Acquisto, Vice
Brigadiere dei Carabinieri" desidero ricordare questa eccelsa e
particolare immagine di Carabiniere che, animato da alto senso del
dovere e da spirito di sacrificio, si immolò, offrendosi quale
vittima innocente, per salvare la vita del prossimo, dimostrandosi
un vero Martire della Carità. Invio altresì un affettuoso saluto a
tutti i partecipanti a questo importante seminario".
Il fatto storico e la biografia
di Salvo D'Acquisto.
Il Vice Brigadiere dei Carabinieri
Salvo D'ACQUISTO, Medaglia d'Oro al Valor Militare,
nacque a Napoli il 15 ottobre 1920, primogenito di cinque figli:
una famiglia profondamente cristiana. Maturò la sua personalità
alla scuola dei Salesiani e si arruolò volontario nell'Arma dei
Carabinieri il 15 agosto 1939, frequentando la Scuola Allievi fino
al 15 gennaio 1940. Mobilitato con la 608a Sezione Carabinieri,
sbarcò a Tripoli il 23 novembre successivo. Tornato in Patria, il
13 settembre 1942 fu aggregato alla Scuola Centrale Carabinieri di
Firenze per frequentare il corso accelerato per la promozione a
Vice Brigadiere: grado che conseguì il 15 dicembre successivo. Una
settimana dopo venne destinato alla stazione di Torrimpietra,
borgata a 30 km da Roma. Fulgido esempio di attaccamento al dovere,
testimoniò l'amore verso il prossimo secondo la volontà di Dio,
offrendosi, senza esitazione alcuna, "vittima innocente",
per salvare la vita ai 22 ostaggi sul punto di essere trucidati per
rappresaglia. Salvo venne fucilato dai tedeschi in località Torre
di Palidoro il 23 settembre 1943. Testimonianza estrema ispirata e
sostenuta dalla Fede e dalla Carità di Cristo. Il 9 aprile 1983 il
Santo Padre, rivolgendosi agli Allievi Carabinieri di Roma, lo
definì "..luminoso esempio di abnegazione e di
sacrificio", oramai ricordato e venerato da tutti i
Carabinieri come "Martire della Carità".
A 40 anni dalla morte S.E.
Mons. Gaetano BONICELLI annunciò l'apertura del processo
canonico di beatificazione di Salvo D'Acquisto che, puntualmente,
avvenne il 4 novembre 1983 presso l'Ordinariato Militare: si
concluse il 25 novembre 1991 con la conseguente trasmissione degli
atti alla Congregazione delle Cause dei
Santi. |