|
Dacci i soldi siamo palermitani! Questa è una delle frasi
utilizzate da un 24enne e da un 20enne, i quali con atteggiamento
minaccioso hanno estorto denaro "a tappeto" ai commercianti di via
Piersanti Mattarella e Corso Matteotti a Patti.
I due malviventi entravano all'interno dell'esercizio commerciale,
in alcuni casi approfittando anche della presenza di sole donne
alla cassa e, con atteggiamento minaccioso, parlando in dialetto
palermitano, si facevano consegnare soldi contanti.
Ieri, 26 marzo2010, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Patti,
impegnati h24 in servizi di pronto intervento 112 e prevenzione
generale dei reati, hanno notato nei pressi di un supermercato due
soggetti sospetti ed hanno atteso il loro ingresso nell'esercizio
commerciale. Appena accortisi che interloquivano con la cassiera
con fare minaccioso, i militari intervenivano prontamente
bloccandoli.
Le successive indagini condotte dagli stessi Carabinieri del Nucleo
Radiomobile, con l'ausilio dei colleghi della Stazione di Patti,
hanno consentito di appurare che, in effetti, i due avevano tentato
distorcere denaro alla cassiera ed avevano altresì già estorto
denaro ad altri 6 commercianti siti nelle vicinanze.
Per i due palermitani in trasferta sono quindi scattate le manette
con l'accusa di estorsione, ed in serata gli stessi sono stati
trasferiti al carcere di Messina Gazzi a disposizione dell'Autorità
Giudiziaria che li interrogherà nei prossimi giorni.
Da sottolineare l'immediata reazione dei commercianti pattesi, che
hanno denunciato per iscritto l'accaduto senza alcuna remora, a
conferma dell'importanza della collaborazione dei cittadini onesti
con i Carabinieri che hanno così raccolto istantaneamente le prove
necessarie a trarre in arresto i due
malviventi. |