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Comunicati Stampa
Floridia (Sr) - Eseguite ordinanze
di custodia cautelare
Comando Provinciale di
Sirracusa
13/03/2010 ore 12:45
All'alba di oggi i Carabinieri della Tenenza di Floridia
hanno dato esecuzione all'ordinanza emessa dal GIP presso il
Tribunale di Siracusa, che ha disposto l'applicazione della misura
cautelare della custodia in carcere nei confronti di un 43 enne di
Floridia, un 29 enne di Siracusa e un 37 enne di Catania, nonché
della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di
un 23 enne di Catania. L'applicazione della misura cautelare nei
confronti dei suddetti è stata richiesta dalla Procura di Siracusa
che ha coordinato le attività dell'indagine, condotta dall'Arma di
Floridia tra il mese di giugno 2007 e gennaio 2009.
Nel giugno del 2007 i titolari di un locale notturno denominato
ubicato in Floridia, ricevettero una "visita" da parte di due degli
indagati i quali, paventando ritorsioni dietro una presunta
appartenenza ad un Clan, costrinsero i gestori ad assumerli per
2.000 euro al mese al fine di garantire la sicurezza del club. I
due pretesero inoltre di portare nel locale amici e conoscenti, cui
garantirono ingresso e consumazioni gratuite. Dopo appena tre mesi,
a causa delle forti spese e dei mancati guadagni, i gestori del
locale funrono costretti a chiudere. Subito dopo uno degli indagati
"assunti" pretese ancora il pagamento di 250 euro da uno dei
gestori il quale, trovandosi in difficoltà, si accordò per un
pagamento attraverso l'erogazione di 250 euro di carburante presso
il proprio benzinaio di fiducia.
A distanza di alcuni mesi il titolare del club decise di riprovare
ad aprire, fingendo di non partecipare direttamente alla gestione
del locale, affidato ad una terza persona. Nell'occasione assunse
una vera ditta di vigilanza per garantire la sicurezza ma ben
presto si presentarono al locale alcuni indagati, accompagnati da
altri soggetti, chiedendo spiegazioni in ordine ai vigilantes
assunti. Il timore di ripetere la precedente esperienza indusse
finalmente il titolare a denunciare quanto stava accadendo ai
Carabinieri di Floridia che diedero inizio all'attività di
indagine, attraverso intercettazioni e lunghi servizi di
osservazione. Emersero immediatamente i collegamenti fra i
consociati e soprattutto un ulteriore filone investigativo,
connesso al traffico di stupefacenti.
I servizi dimostrarono un fiorente mercato degli stupefacenti tra
Floridia e Solarino, nel quale tre dei predetti sono risultati
elementi di spicco per quanto riguarda lo smercio di hashish mentre
il quarto operava la vendita al dettaglio di cocaina.
Per quanto riguarda le modalità operative è emerso che la consegna
dell'hashish avveniva prevalentemente in panetti da 100 grammi al
prezzo di 600 euro circa con l'accordo per i pagamenti che
avvenivano prevalentemente il sabato successivo alla consegna. In
caso di ritardi nei pagamenti i consociati mettevano in atto azioni
violente per indurre i giovani spacciatori a saldare il debito,
anche sotto la minaccia di una pistola che è stata sequestrata nel
corso delle indagini. L'arma in questione, rinvenuta dai militari
operanti all'interno di un casolare di campagna, è risultata
provento di furto e perfettamente funzionante, con il colpo in
canna e munizionamento per l'uso. Per quanto riguarda l'attività di
spaccio di cocaina da parte del predetto, è emerso che le consegne
venivano effettuate personalmente, tanto a Floridia quanto a
Solarino, al prezzo di 100 euro al
grammo. |
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