|
I danni che il fumo produce
sulla salute costituiscono da soli un valido motivo per smettere di
fumare o per non iniziare affatto. "Togliersi il vizio" non
è facile, non esistono cure miracolose ed il rischio di ricaduta è
dietro l'angolo soprattutto nei primi tempi.
Ci sono diversi metodi per smettere di fumare e non esiste
quello migliore in assoluto che va bene per tutti. La
sintomatologia dell'astinenza può essere ridotta attraverso
il ricorso a:
-
Cerotti antifumo
transdermici. Sono i famosi cerotti che, una volta applicati
sulla pelle, rilasciano le sostanze contenute nel gel che,
assorbite dalla pelle, raggiungono ed agiscono sul sistema nervoso
riducendo l'astinenza; si trovano in farmacia e non è necessaria la
ricetta medica ma, trattandosi di un medicinale che può avere
controindicazioni (gravidanza, circolazione, cuore, pressione, ...)
ed effetti collaterali (insonnia, tachicardia ...) è consigliabile
sentire il parere del proprio medico.
-
Gomme da masticare. Si
tratta di chewing gum da masticare a base di nicotina; è
necessario tenerle in bocca per tempi abbastanza lunghi (30/45
minuti) in modo che tale sostanza possa essere assorbita. Anche le
gomme da masticare vengono acquistate in farmacia senza ricetta ed
anche in questo caso è consigliabile consultare il vostro
medico.
-
Gruppi d'incontro. Sono
gruppi di persone con lo stesso comune interesse a voler smettere
di fumare che si incontrano sotto la guida di un esperto (medico o
psicologo). Il confronto ed il rapporto con gli altri creano un
incitamento reciproco a smettere di fumare, aumentando la fiducia
nelle proprie possibilità.
-
Aspirare o annusare.
Esistono dei particolari bocchini, da non usare con la
sigaretta, che rilasciano nicotina la quale, assorbita dalle mucose
presenti nella bocca, attenuano la voglia di fumare. In alternativa
esistono in erboristeria dei composti a base d'erbe da annusare
quando si avverte lo stimolo di fumare. Questi composti emanano un
odore simile al tabacco, pur non contenendolo.
-
Orecchino ed agopuntura.
L'orecchino viene inserito da un agopuntore e dovrebbe ridurre
l'ansia dell'astinenza e la voglia di fumare anche se ci sono
pareri contrastanti sulla sua efficacia. L'agopuntura prevede
l'inserimento di sottilissimi aghi in precisi punti del corpo
secondo tecniche di derivazione cinese. Sembra che sia un metodo
efficace anche se relativamente costoso.
-
Alternative: omeopatia e
mesoterapia. E' l'arte di curare con erbe e con composti
naturali; tale metodo permette una guarigione senza la
somministrazione di sostanze artificiali, stimolando le difese
naturali dell'organismo. La mesoterapia prevede, invece, di
iniettare delle sostanze antifumo in punti predefiniti del corpo
liberandolo gradualmente dalla dipendenza.
-
Ipnosi. L'ipnosi in realtà
potrebbe essere una alternativa valida ed indolore (portafoglio
escluso!). Il terapista, competente e abilitato dall'Ordine
Professionale, dovrebbe riuscire ad annullare la dipendenza facendo
apprezzare la libertà dalla nicotina, associando inconsciamente
alla sigaretta delle sensazioni sgradevoli. E' comunque necessaria
la ferma volontà di smettere di fumare.
-
Alimentazione.
L'alimentazione è un fattore di fondamentale importanza: da una
parte è necessario un controllo per non esagerare con il cibo,
considerato quale alternativa alla sigaretta e, dall'altra, se
correttamente gestita, fornisce un validissimo supporto. In tale
ottica occorre evitare dolci, grassi, alcool, fritture e aumentare
considerevolmente il consumo di frutta e verdura ricche di liquidi
e vitamine. Inoltre bisogna bere moltissimo, sia acqua sia tisane
calmanti, poiché la nicotina è un elemento idrosolubile e viene
smaltito tramite l'urina ed il sudore.
Alla base di tutto ci deve essere
una grande forza di volontà e la consapevolezza di aver
preso una decisione reale e definitiva.
Per chi ha deciso di
smettere, qualche consiglio' fa bene alla "salute"!
- Dovete essere fermamente decisi ad eliminare il fumo dalla
vostra vita.
- Generalmente, è meglio smettere d'improvviso. Tuttavia,
se siete forti fumatori, può essere d'aiuto un periodo di riduzione
graduale utilizzando una marca di sigarette poco gradita ed a basso
contenuto di catrame e nicotina, evitando di inalare a fondo il
fumo per sopperire alla maggiore leggerezza delle sigarette oppure
con l'ausilio di una terapia sostitutiva della nicotina (gomme da
masticare, cerotti transdermici, bocchini inalatori, etc.).
- Stabilite il giorno in cui volete smettere: è
consigliabile scegliere un periodo poco stressante in cui sia più
agevole interrompere la vostra routine, ad esempio una
vacanza.
- Tenete in conto che dovrete affrontare le inevitabili crisi
di astinenza. L'apice della voglia di fumare viene raggiunto
dopo circa 1 giorno dalla sospensione di assunzione di nicotina. Il
desiderio di fumare perdura per diversi giorni (2-3 settimane) ma i
momenti di crisi si diradano sempre di più e i sintomi
(irrequietezza, stizza, necessità di fumare, mal di testa, etc.)
sono destinati a sparire.
- I momenti di astinenza acuta, stimolando maggiormente il
desiderio di fumo, facilitano le ricadute. Per superare la
tentazione di riprendere a fumare:
- cercate di dimenticare l'impellenza del desiderio
distraendovi con una alternativa: masticando una gomma o
concentrandovi su immagini spiacevoli inerenti ai danni del
fumo;
- in ogni caso, aspettate almeno 5 minuti prima di tentare
di soddisfare il desiderio, perché probabilmente dopo questo breve
tempo la voglia passerà (infatti la "crisi" in realtà dura solo 3-5
minuti).
- Scrivete una lista con tutte le motivazioni che vi hanno spinto
a smettere di fumare e leggetela nei momenti di crisi di
astinenza.
- Pianificate come fare:
- eliminate ogni pacchetto di sigarette, accendini e qualsiasi
oggetto per fumatori;
- prendete nota delle vostre abitudini riguardo al fumo ed
evitate le situazioni "pericolose" (caffè, pausa lavoro, tv, etc.).
Cercate di affrontare queste circostanze in modo nuovo trovando
altri motivi di piacere e di relax;
- chiedete l'aiuto ed il sostegno dei familiari e dei colleghi di
lavoro informandoli che avete deciso di smettere. Inoltre il fatto
stesso che altri lo sappiano può essere uno stimolo a portare a
termine il vostro proposito;
- evitate il più possibile di frequentare fumatori ed ambienti in
cui si fuma;
- prendete l'abitudine di bere molta acqua, latticini e frutta.
Soprattutto nella prima settimana è utile astenersi da alcolici di
ogni tipo, the e caffè.
- [d]Fate attività sportiva e motoria: un'ottima occasione
per scaricare la tensione e ossigenare i polmoni riducendo
sensibilmente il bisogno del fumo.
- Prestate attenzione al vostro peso. Quando si smette di fumare
è normale ingrassare di qualche chilo anche perché si tende
a sostituire la sigaretta con il cibo. Comunque, l'aumento di peso
è minimo e dopo i primi tempi ritornerete al vostro peso forma
senza problemi.
- Utilizzate i soldi risparmiati dall'acquisto di sigarette per
regalarvi qualcosa che vi piace in modo particolare. Se ricadete
nella tentazione, comunque, non scoraggiatevi perché la
maggior parte dei fumatori dice basta in modo definitivo solo dopo
varie ricadute. Preparate un nuovo programma antifumo e
antiricaduta considerando i motivi del precedente fallimento.
Traete esperienza da coloro che sono riusciti nell'intento.
Ogni tentativo è diverso dal precedente e questo potrebbe essere
quello buono.
Se non riuscite a smettere (o non
volete), cercate di fumare in modo diverso:
- limitate il fumo ad un massimo di 10 sigarette al giorno;
- evitate di fumare al lavoro;
- evitate di portare con voi accendini o fiammiferi, per non
mettere in atto i rituali automatici di accensione di
sigarette;
- rifiutate le sigarette che vi vengono offerte;
- fumate le sigarette fino a metà perché le prime boccate sono
meno dannose grazie al fatto che il filtro assorbe maggiormente la
nicotina e il catrame;
- scegliete un tipo di sigaretta a basso contenuto di
condensato;
- comprate un nuovo pacchetto solo dopo aver finito il
precedente;
- non fumate prima o dopo i pasti perché ciò interferisce con
l'attività digestiva;
- astenetevi in presenza di non fumatori per non provocare i
danni del fumo passivo;
- ricordate che non esistono modi sani di
fumare.
|