|
Lavorare secondo le regole significa lavorare in
sicurezza, per questo è importante seguire qualche
suggerimento dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro sui
passi da compiere, a cominciare dall'assunzione.
Per assumere un lavoratore dipendente,
il datore di lavoro deve ottemperare ad una serie
di obblighi:
- prima dell'assunzione, deve compilare il Modello
Unificato LAV (scaricabile dal Sito del Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale) e consegnarlo, entro il giorno
precedente l'assunzione, presso la sede provinciale dello Sportello
Unico dei Centri per l'Impiego;
- il primo giorno di lavoro deve comunicare gli estremi del
codice fiscale del neo assunto all'INAIL;
- il giorno dell'assunzione deve far sottoscrivere al lavoratore
la Lettera d'Assunzione, comunemente indicata come
contratto, con cui si regolamenterà il rapporto di lavoro,
stabilendo orari di lavoro, mansioni, retribuzione, riposo e
ferie;
- deve consegnare al lavoratore la dichiarazione di assunzione
con cui dimostra di aver adempiuto ad altre incombenze formali,
quali la registrazione su due registri obbligatori, il
Libro Matricola e il Libro
Presenze, che devono essere costantemente aggiornati e
conservati sul luogo di lavoro. La mancanza di questi registri o la
loro incompleta redazione costituiscono una delle violazioni
maggiormente riscontrate da parte dei Carabinieri del Reparto
Tutela del Lavoro;
- infine, per garantire la massima tutela del lavoratore, deve
adempiere al versamento dei Contributi
Previdenziali da versare all'INPS e dei Premi
Assicurativi da corrispondere all'INAIL. In particolare,
entro il 16 di ogni mese, deve versare i contributi previdenziali
relativi all'attività lavorativa svolta nel mese precedente, con
importi variabili secondo l'inquadramento contrattuale; entro il 16
febbraio di ogni anno, il datore di lavoro dovrà versare all'INAIL
il premio assicurativo per la copertura da infortuni sul lavoro e
malattie. Gli importi dei premi assicurativi dipendono dalla
categoria di rischio nella quale si inquadra il singolo
lavoratore.
Chi è interessato ad assumere un lavoratore
extracomunitario:
- innanzitutto, deve scaricare la modulistica specifica dal sito
del Ministero dell'Interno, compilarla e seguire le procedure di
invio;
- successivamente sarà convocato presso lo Sportello Unico dei
Centri per l'Impiego per verificare la corrispondenza delle
dichiarazioni rese per posta elettronica con i documenti cartacei
che dovranno essere esibiti;
- infine, completato con esito positivo il successivo iter della
pratica, sarà convocato per la consegna del nulla osta e per la
firma del contratto. Nel frattempo la documentazione sarà trasmessa
all'Ufficio Consolare presente nel Paese del lavoratore che
comunicherà all'interessato la proposta di contratto e, a
richiesta, rilascerà il visto di ingresso.
Il lavoratore straniero, una volta giunto in Italia, dovrà
presentarsi entro otto giorni allo Sportello Unico che ha
rilasciato il nulla osta per sottoscrivere il contratto di
soggiorno e presentare la richiesta di permesso di soggiorno che
sarà successivamente concesso.
Il fenomeno del "lavoro nero" elude tutte queste incombenze
esponendo il lavoratore a gravi difficoltà nel periodo successivo
all'impiego per la mancanza di copertura assicurativa e tutela
giuridica per eventuali infortuni e malattie. Per questi motivi, la
normativa vigente prevede pesanti sanzioni per chi assume
irregolarmente, fino alla sospensione dell'attività imprenditoriale
che scatta quando l'impiego di personale in nero è superiore al 20%
dell'intera forza lavoro, ovvero per gravi violazioni attinenti
alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Normativa in vigore
Il Decreto legislativo di attuazione dell'art. 1 della legge
delega n. 123/2007, "Testo Unico sulla sicurezza sui luoghi di
lavoro", ridisciplina l'intera materia della sicurezza sul lavoro,
modificando profondamente il precedente assetto normativo in
materia.
|