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Tutti sanno che la capacità di
guida, soprattutto in termini di attenzione e concentrazione,
è influenzata negativamente dalla assunzione di alcool e/o
sostanze stupefacenti.
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La guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche è tra le principali
cause degli incidenti stradali gravi e mortali, in particolare fra
i giovani. Si stima che almeno il 35% degli incidenti stradali sia
causato da guida in stato di ebrezza alcolica. Recenti studi
nazionali hanno dimostrato che più di 3 giovani su 4 fanno uso di
bevande alcoliche.
L'alcool ha un effetto sedativo e
riduce la vigilanza, crea euforia, facilita l'assunzione di
comportamenti imprudenti, esagera la fiducia nelle proprie abilità
e falsa la percezione delle distanze e della velocità.
A parità di concentrazione di alcool
nel sangue, il rischio aumenta molto rapidamente quanto minore è
l'età del conducente e quanto è più rara la frequenza con cui si
consumano usualmente bevande alcoliche.
L'uso di sostanze stupefacenti è un
altro fattore che influenza negativamente la capacità di guida del
conducente generando situazioni di pericolo per sé e per gli altri.
L'assunzione di sostanze stupefacenti provoca una modificazione
delle funzioni del sistema nervoso centrale ed un'alterazione dello
stato di coscienza.
Guidare sotto l'effetto di queste sostanze significa mettere a
repentaglio la propria vita e quella degli altri, oltre che
rischiare di incorrere nell'arresto o in sanzioni amministrative
(di natura pecuniaria e di sospensione della patente).
Gli effetti negativi dell'assunzione
delle sostanze stupefacenti e dell'alcool sulla capacità di guida
sono noti e, in maniera più diffusa, sono trattati nelle sezione
"Questioni di vita" sotto le voci "Tossicodipendenza da
sostanze stupefacenti" e "Alcool: una vita persa
in un bicchiere". |