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Ministero della Difesa

Documenti: come, dove, quando

Passaporto, carta d'identità, codice fiscale, patente di guida, patente nautica, tessera sanitaria, autorizzazioni di polizia

Il DPR n. 445 del 2000 è stato predisposto per raccogliere e coordinare le numerose disposizioni che si sono succedute nel tempo in materia di documentazione amministrativa, nell'intento specifico di facilitarne la consultazione e di favorirne un'interpretazione univoca.
Il suddetto testo normativo stabilisce all'art. 35, comma 2, l'equipollenza dei documenti di riconoscimento con il documento d'identità per eccellenza: la carta d'identità. "Sono equipollenti alla carta d'identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato".

Di seguito, vengono illustrati i principali documenti amministrativi di pubblica utilità con l'indicazione dell'Ente pubblico che li rilascia e delle modalità di richiesta. Per informazioni più specifiche e dettagliate si rimanda ai link segnalati nella colonna di destra di questa pagina.

Il passaporto è un documento valido per l'espatrio verso tutti i Paesi riconosciuti dall'Italia e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. La domanda per il rilascio/rinnovo del passaporto può essere presentata presso la Questura o il Commissariato di P.S. del luogo di residenza o presso il Comando della Stazione Carabinieri o il Comune di residenza. All'estero, il passaporto è rilasciato dalle Rappresentanze diplomatiche e consolari. Il passaporto ha una validità di dieci anni ed entro i sei mesi successivi alla scadenza può essere rinnovato per un periodo complessivamente non superiore a quello di dieci anni.

La carta di identità Una ragazza esibisce la carta d'identità.è un documento di identificazione personale, che può essere utilizzato in Italia da tutti i cittadini, italiani e stranieri se muniti di permesso di soggiorno, residenti sul territorio nazionale. Può essere valida per l'espatrio, qualora il richiedente riunisca i necessari requisiti, per tutti i Paesi europei aderenti agli accordi di Schengen nonché per tutti quei Paesi con cui sono in vigore particolari accordi di reciprocità. [d]
Viene rilasciata dal Sindaco del Comune di residenza, presentandosi di persona presso l'ufficio carte di identità. Ha una validità di cinque anni, dopo i quali può essere rinnovata. Dal 2010 la carta d'identità avrà una durata di dieci anni e dovrà essere munita anche delle impronte digitali della persona a cui si riferisce. La richiesta per il rinnovo deve essere inoltrata 180 giorni prima della scadenza. Per avere informazioni più dettagliate sulla procedura di rilascio occorre rivolgersi all'ufficio anagrafe del proprio comune di residenza oppure visitare il sito relativo ove esistente.

E' in via di sperimentazione la distribuzione delle nuove carte elettroniche che riguarderà, nella fase di avvio, i 156 comuni autorizzati dal Ministero dell'Interno. Si tratta di enti locali a varia consistenza demografica, tra i quali figurano i grandi comuni di Milano, Roma, Genova , Napoli, Bari, Torino, Venezia e Bologna ed altri 30 capoluoghi di provincia, comprese le "giovani" province di Rimini, Biella e Prato.

Un uomo mostra la carta d'identità elettronica. [d]Nella Carta d'Identità Elettronica non sono inseriti solamente i dati personali ed il codice fiscale ma anche l'indicazione del gruppo sanguigno nonché le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge.
Il documento potrà contenere anche altre informazioni: quelle necessarie per generare la chiave biometrica e quelle occorrenti per la firma digitale nonchè i dati relativi alla certificazione elettorale.
Sarà, inoltre, possibile anche la sua utilizzazione per il trasferimento elettronico dei pagamenti tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni, previe intese tra gli enti interessati e gli intermediari incaricati dei pagamenti.
La nuova carta conterrà tutti i dati prima inseriti nei certificati di nascita, di residenza, di stato civile, di cittadinanza, nello stato di famiglia e potrà riportare tutti gli elementi relativi ai titoli di studio, all'iscrizione agli ordini professionali, alla posizione rispetto agli obblighi militari, ai numeri identificativi di anagrafe tributaria ed all'appartenenza ad associazioni di qualsiasi tipo.

Il codice fiscale è lo strumento di identificazione dei contribuenti nei rapporti con il fisco. Garantisce da errori nell'attribuzione dei redditi e consente lo scambio delle informazioni tra le banche dati delle diverse amministrazioni.
Il codice fiscale è attribuito dall'Anagrafe tributaria a tutti i cittadini e, da qualche tempo, è rilasciato dai Comuni anche ai neonati, al momento dell'iscrizione all'anagrafe per consentire subito la loro iscrizione all'Azienda Sanitaria Locale (ASL) di competenza territoriale.

La patente di guida è una abilitazione che consente di guidare un veicolo corrispondente alla categoria per la quale la patente è stata rilasciata. La domanda per il rilascio o il rinnovo deve essere inoltrata all'ufficio della Motorizzazione Civile Trasporti Civili (MCTC) compente per territorio di residenza. Dal 2009 nell'ambito della visita medica per ottenere la patente, sarà obbligatorio effettuare un test antidroga e alcool. In caso di esito positivo la patente non verrà concessa.

Per quanto riguarda i cittadini stranieri si distinguono 3 diverse situazioni:

  • Cittadini di Stati appartenenti all'Unione Europea. Le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri dell'Unione Europea sono equiparate alle corrispondenti patenti di guida italiane;
  • Cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea ma con accordi sulla conversione di patenti. I conducenti di uno Stato estero non appartenente all'Unione Europea, ma che abbia firmato accordi in merito con l'Italia, può guidare in Italia se provvisto di Patente Internazionale. Nel caso in cui desideri acquisire la residenza anagrafica in Italia o se risieda in Italia da più di un anno, deve convertire la patente in italiana;
  • Cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea senza accordi sulla conversione di patenti.

Se si appartiene a quella categoria di cittadini di Paesi che non abbiano firmato accordi con l'Italia occorre guidare in Italia provvisti della propria o della Patente Internazionale. Se si soggiorna in Italia da oltre un anno, occorre chiedere la residenza e prendere la patente italiana, vale a dire che è necessario sostenere di nuovo gli esami teorici e pratici per conseguirla (se non si conosce bene l'italiano, si può optare per l'esame teorico orale).

LaIl comandante di una barca mostra la patente nautica. patente nautica è l'abilitazione alla navigazione con natanti e imbarcazioni con determinate caratteristiche. [d] Può essere utilizzata anche come documento di riconoscimento personale. Ci sono tre tipi di patente:

  • per la navigazione con natante e imbarcazioni nelle acque interne e nelle acque marittime, entro 6 miglia dalla costa con motori con determinate caratteristiche di potenza e cilindrata;
  • per tutte le unità in navigazione oltre le sei miglia dalla costa, indipendentemente dalla motorizzazione;
  • per navi da diporto.

Le patenti vengono rilasciate, dopo il superamento di specifici esami, dagli Uffici Circondariali Marittimi, dalle Capitanerie di porto e dagli uffici provinciali della MCTC per l'abilitazione alla navigazione entro 12 miglia dalla costa, dalle Capitanerie di porto e dagli Uffici Circondariali Marittimi per le patenti senza limiti di navigazione.

Con la pubblicazione del D.Lgs 19/12/2002, n. 297, con le disposizioni modificate del D.lgs n.181/2000, in vigore dal 30/01/2003, è stata avviata la riforma del collocamento, che prevede che a decorrere dal 1° febbraio 2003 il libretto del lavoro, e quindi le liste di collocamento, siano abrogati. Tutto questo viene sostituito dalla scheda anagrafica dei lavoratori. In questo modo le aziende possono assumere direttamente i lavoratori, con l'obbligo però di dare immediata comunicazione al centro per l'impiego. Chi invece è in cerca di occupazione, potrà rivolgersi direttamente al centro per l'impiego, che provvederà ad inserirli nel proprio archivio per soddisfare le richieste dei lavoratori.

La tessera sanitaria, invece, è il documento di base che serve ad ogni cittadino per accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche e private convenzionate. Attesta la scelta del medico curante o del pediatra e l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Devono disporre della tessera sanitaria: tutti i cittadini residenti compresi quelli temporaneamente residenti nel territorio della ASL di appartenenza (sono residenti tutti coloro che, per ragioni di studio o di lavoro, vi dimorano per un periodo non superiore ad un anno).
Sul sito, ove esistente, della vostra ASL competente per territorio, potete trovare la procedura dettagliata con la documentazione relativa per la richiesta della tessera sanitaria.

Dal 1° novembre 2004 il retro della tessera sanitaria nazionale è occupato dalla Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che generalmente è rilasciata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze anche se, in alcuni casi, può essere emessa anche dalla Regione come avviene per la Lombardia. La TEAM consente ad ogni cittadino europeo di accedere alle cure "medicalmente necessarie" negli Stati dell'Unione Europea alle stesse condizioni dei residenti ma non può essere utilizzata per l'erogazione all'estero di cure di altissima specializzazione o programmate.

Le autorizzazioni di Polizia Amministrativa sono necessarie: [Vignetta raffigurante un clown che mostra sorridente un'autorizzazione di polizia amministrativa allo svolgimento di spettacoli e intrattenimenti in luogo pubblico.d]

  • per lo svolgimento, in luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico, di spettacoli o trattenimenti di vario genere (concerti, intrattenimenti danzanti, circhi, giostre ed altre attività di spettacolo viaggiante, ecc...);
  • per l'apertura di locali di pubblico spettacolo (scuole di danza, sala da ballo, cabaret, night club, ecc...);
  • per l'apertura di esercizi pubblici diversi da quelli di somministrazione di alimenti o bevande (sale giochi, rimesse di autoveicoli, noleggi, strutture ricettive, ecc...);
  • per l'attività di distribuzione e/o gestione di apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco, installati all'interno di tutti gli esercizi pubblici o di circoli privati;
  • per il commercio di cose antiche o usate.

Le autorizzazioni di polizia devono essere richieste presso le Unità di Direzione Municipale del proprio comune di residenza.