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Conoscere il pianeta delle
polizze assicurative è importante poiché rappresenta una modalità
di protezione, dei singoli e delle famiglie, contro pericoli
e imprevisti della vita quotidiana.
Leggere e capire un contratto di assicurazione non è facile
perché occorre orientarsi tra tante e complicate clausole, di cui
bisogna imparare a conoscere il significato: scoperti, franchigie,
massimale, etc.
L'ISVAP - Istituto per la vigilanza sulle
assicurazioni private e di interesse collettivo - ha competenze di
vigilanza nei confronti delle imprese di assicurazione e di
tutti i soggetti sottoposti alla disciplina sulle assicurazioni
private, compresi gli agenti e i mediatori di
assicurazione.
Quale polizza?
Quando si decide di stipulare una
polizza assicurativa, nella scelta del contratto
occorre:
[d]
- valutare le proprie esigenze individuali e familiari per
selezionare i prodotti assicurativi di cui si ha veramente
necessità in un corretto rapporto costi/benefici;
- condurre una corretta analisi del rischio in rapporto
alle proprie esigenze: proteggere proprietà mobili e immobili da
incendio, furto e altri imprevisti; garantire al nucleo familiare
un'adeguata tutela della salute; tutelare il proprio patrimonio dal
rischio di dover risarcire eventuali danni causati da altri;
assicurare alla famiglia una fonte di reddito o un capitale in caso
di grave infortunio o morte prematura del capofamiglia; etc.;
- vagliare attentamente le coperture assicurative di cui già si
dispone (per es. in abbinamento al conto corrente o alla carta di
credito) e se queste coprono adeguatamente il rischio. Ricordate
che lo stesso sinistro non è risarcibile da due
polizze.
La Compagnia più affidabile
Per evitare di spendere di più per lo stesso prodotto, occorre
imparare a raccogliere più proposte e cercare di
confrontarle per farsi un'idea il più possibile generale di cosa
offre e di quali sono i costi. Bisogna valutare la solidità
dell'impresa tramite la raccolta di informazioni relative
all'anzianità della compagnia, al suo buon nome e alla
distribuzione delle sue agenzie sul territorio nazionale o
internazionale (se si tratta di una compagnia straniera). Inoltre,
bisogna accertarsi che la compagnia assicurativa sia autorizzata
dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di
interesse collettivo (ISVAP). Di fronte a comportamenti ritenuti
scorretti da parte di una compagnia (per es. ritardo o rifiuto a
liquidare il risarcimento concordato), l'assicurato può inoltrare
regolare reclamo all'Isvap che può sanzionare la compagnia in caso
di inadempienze accertate.
Per una scelta senza
sorprese
I contratti assicurativi sono
concordati con la sottoscrizione di moduli o formulari, nei quali
occorre approvare espressamente e per iscritto tutte le condizioni
che propone la modulistica.
Prima di firmare
Bisogna leggere con
attenzione il modulo prestampato del contratto: la legge
prevede la possibilità di rinegoziare le clausole standard del
modulo o del formulario da parte dell'assicurato in aggiunta a
quelle prestampate e qualora non siano compatibili. Se una clausola
è poco comprensibile o ambigua, la legge stabilisce che prevale
sempre l'interpretazione più favorevole al consumatore/cliente.
[d]
E' necessario comprendere pienamente le condizioni economiche (i
massimali assicurativi) e le condizioni vessatorie (cioè le
clausole a beneficio dell'assicurazione come impresa). Tendere alla
soluzione migliore significa cercare di ottenere la copertura
migliore al costo più conveniente dopo aver esaminato con
attenzione le esigenze proprie e dei familiari in relazione alla
fase della vita che si sta attraversando (primo incarico
professionale, matrimonio, nascita di un figlio, etc.).
Un breve vademecum può fornire delle indicazioni utili:
- controllate che siano indicati con esattezza nome, cognome e
data di nascita delle persone da assicurare;
- individuate con chiarezza tutti i rischi assicurati e
l'indicazione dei casi di assenza di copertura della polizza
stessa;
- verificate la data di scadenza del contratto, le norme per
recedere e i termini della disdetta per evitare il rinnovo
automatico previsto da quasi tutte le polizze;
- verificate che il valore dell'assicurazione sia esteso anche a
paesi stranieri (dell'Unione Europea ed eventualmente
extracomunitari);
- per la valutazione della copertura assicurativa occorre
considerare: la gamma delle prestazioni garantite, il massimale,
cioè la somma massima liquidabile a titolo di indennizzo, le
franchigie e gli scoperti, cioè quelle quote di danno che la
compagnia non risarcisce e che restano a carico dell'assicurato,
eventuali tetti di indennizzo che pongono un limite all'importo del
risarcimento e la durata della polizza;
- controllate se le modalità di recesso dal contratto o di
anticipata risoluzione non siano solo unilaterali (da parte della
sola compagnia);
- verificate che la sede del tribunale di competenza, in caso di
eventuali contestazioni, abbia la pertinenza territoriale di vostro
interesse;
- prendete nota della prima data di scadenza rispetto a quella
iniziale e dei termini di tolleranza per il pagamento. Quello che
rende la garanzia realmente operante è il pagamento del premio,
cioè l'importo in denaro specificato nella polizza, secondo le
scadenze concordate;
- la disdetta del contratto di assicurazione subentra nel momento
in cui, alla scadenza, non è rinnovato e, quindi, non è necessaria
alcuna comunicazione scritta da parte
dell'assicurato.
La Polizza Responsabilità Civile (R.C. Auto)
L'assicurazione della responsabilità
civile del proprietario e del conducente è
obbligatoria rispetto a tutte le altre forme di
garanzia (come furto e incendio) che possono essere scelte
liberamente.
Per stipulare un contratto di assicurazione per la propria auto
occorre valutare attentamente il rapporto costi/benefici che la
compagnia propone.
L'ISVAP, recentemente, ha condotto una ricerca di mercato per
confrontare i prezzi delle polizze R.C. auto proposte da diverse
imprese di assicurazione, per orientare i consumatori ad effettuare
opportuni raffronti tra i prezzi offerti e scegliere gli operatori
più convenienti.
Dai risultati di questa indagine, l'ISVAP ha elaborato i
seguenti consigli per i consumatori:
- informazione - L'assicurato ha diritto ad essere
informato dal proprio assicuratore della variazione del premio
richiesto. Le imprese hanno l'obbligo di dare comunicazione per
iscritto ai propri assicurati delle variazioni di premio che
intendono applicare alla scadenza del contratto, come stabilito
dall'ISVAP con la circolare n. 235 del gennaio 1995. L'assicurato
può comunicare all'assicuratore, 30 giorni prima della scadenza del
contratto, la propria volontà di non accettare il premio
propostogli;
- scelta della compagnia - L'assicurato potrà cercare sul
mercato un'impresa che offra un prodotto più conveniente. In
proposito l'assicurato non dovrà limitarsi a valutare la
percentuale astratta di aumento applicata dal proprio assicuratore
ma dovrà confrontare gli effettivi importi dei premi richiesti dai
diversi operatori;
- disdetta - L'assicurato, qualora reputi conveniente
cambiare compagnia, deve sapere che oggi è più agevole disdettare
il contratto. Infatti nel caso in cui l'aumento di premio richiesto
dal vecchio assicuratore sia superiore al tasso programmato di
inflazione potrà disdettare il contratto con raccomandata o anche a
mezzo telefax fino al giorno della scadenza. In caso di disdetta,
che può essere esercitata come contrattualmente previsto sia
dall'assicuratore sia dall'assicurato, la garanzia non opera nel
periodo di "tolleranza" di 15 giorni successivi alla scadenza del
contratto, che pertanto cessa di avere efficacia il giorno stesso
della scadenza;
- attestato di rischio - L'assicurato ha diritto al
rilascio dell'attestato di rischio, cioè del documento che registra
gli eventuali sinistri provocati, che gli consente di far valere
presso il nuovo assicuratore la classe di merito maturata. In altre
parole, l'assicurato che cambia impresa porta con sé la propria
storia assicurativa, nel bene e nel male;
- pubblicità dei nomi delle compagnie - Dovranno essere
resi pubblici, per legge, i premi di riferimento relativi ad ogni
compagnia per le tariffe che saranno in vigore dal 1° luglio;
[d]

- rapporto tra consumatore e compagnia di assicurazione -
Il consumatore deve superare la tradizionale vischiosità che lo
lega al suo assicuratore per ricercare il prodotto - premio e
condizioni di polizza - più confacente alle sue esigenze: ciò deve
valere per i massimali di garanzia R.C. auto ritenuti più congrui,
per la verifica della esistenza nella polizza delle condizioni di
esclusione e rivalsa, per la conoscenza della partecipazione
dell'impresa prescelta agli accordi esistenti in materia di
indennizzo diretto (CID) e tamponamenti multipli, per una attenta
valutazione delle garanzie accessorie alla R.C.auto
(incendio/furto, tutela giudiziaria, copertura per gli atti
vandalici ecc.);
- visibilità e trasparenza dell'informazione - Le imprese
R.C. auto hanno l'obbligo di rendere visibili agli utenti, nei
punti vendita, le tariffe adottate e le condizioni contrattuali
praticate. Tariffe e condizioni debbono altresì essere rese
visibili nell'ambito dei sistemi informativi telematici.
In caso di sinistro
stradale
Bisogna informare la compagnia
assicuratrice, per iscritto, entro tre giorni dal momento in cui si
è verificato il sinistro o se ne è venuti a conoscenza. Occorre
seguire nel dettaglio i tempi e i modi indicati nel contratto,
perché una procedura errata nella denuncia del sinistro alla
compagnia può comportare un indennizzo ridotto o, addirittura, la
perdita totale del pagamento del premio.
In generale, in caso di incidente si possono seguire alcuni
consigli:
- raccogliete tutti i dati relativi all'altro veicolo
(targa, modello, compagnia di assicurazione, numero di polizza) e
al relativo proprietario o conducente (nome, cognome, residenza,
numero patente e numeri telefonici);
- consegnate tutti i vostri dati al conducente dell'altro
veicolo;
- se non ci sono feriti e non è presente nessuna Autorità
di Pubblica Sicurezza (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia
Stradale), sarebbe conveniente scattare delle foto prima di
rimuovere i veicoli, per poter dimostrare la dinamica dei fatti e
l'entità dei danni subiti;
- abbiate cura di prendere i dati anagrafici di persone
estranee presenti al momento dell'accaduto, per eventuali
testimonianze;
- se il conducente dell'altro veicolo riconosce la propria
responsabilità nella produzione dell'incidente, fategli
firmare una dichiarazione in tal senso, completa dei suoi dati
anagrafici e di quelli relativi ai veicoli coinvolti;
- se l'incidente si verifica in Italia con un veicolo
straniero, oltre a quanto sopra precisato, dovrete richiedere
tutti i dati relativi alla carta verde per abbreviare i tempi di
richiesta di risarcimento del danno che deve essere rivolta
all'Ufficio Centrale Italiano (U.C.I.);
- se l'incidente stradale avviene con un veicolo straniero
all'estero, dovrete procedere ad eseguire, con la massima
attenzione, tutti gli adempimenti sopra indicati, visto che poi la
richiesta dei danni andrà indirizzata all'assicurazione dello
straniero e al Bureau di quello Stato (l'equivalente dell'U.C.I.
italiano).
Per accelerare i tempi del risarcimento è possibile utilizzare
il cosiddetto modulo blu che vale per i danni ai veicoli e alle
persone trasportate (fino a 15.000 euro per ferito) e limitatamente
agli incidenti tra due veicoli. In caso di constatazione
amichevole, cioè quando il modulo blu è sottoscritto da entrambi i
conducenti, il danneggiato può ricorrere alla Convenzione
indennizzo diretto (CID) che consente il
risarcimento diretto dalla propria Compagnia. In questo caso,
l'assicuratore dopo aver ricevuto la denuncia del sinistro dal
proprio assicurato deve provvedere alla perizia del danno entro 10
giorni, dal momento in cui è stato messo a sua disposizione il
veicolo, e dopo la perizia ha tempo 15 giorni per pagare l'importo
concordato con l'assicurato.
Non solo agenti di Assicurazione
Nella promozione delle polizze assicurative, oltre alle figure
tradizionali di intermediazione come gli agenti e i broker,
esistono i promotori finanziari, banche, compagnie telefoniche e
siti Internet che conquistano sempre più spazio.
Un agente assicurativo professionale può essere
monomandatario, se distribuisce i prodotti di una sola compagnia
oppure plurimandatario in caso contrario e deve risultare iscritto
all'apposito Albo istituito presso il Ministero
dell'Industria.
In tempi piuttosto recenti si è affermata anche nel nostro paese,
una nuova figura professionale: il broker (che, tradotto,
significa "mediatore") che, a differenza degli agenti, opera in
nome e per conto di una o più compagnie e agisce nell'esclusivo
interesse del cliente per cui deve trovare la polizza più
conveniente.
Le stesse banche possono offrire ai clienti dei contratti
assicurativi prestampati, che non sono modificabili se non presso
gli uffici delle compagnie, titolari dei contratti e direttamente
responsabili sia della copertura sia del rispetto delle
clausole.
I promotori finanziari devono essere iscritti all'apposito
Albo istituito presso la Consob (Commissione nazionale per le
società e la Borsa) e operano quasi esclusivamente nel ramo delle
polizze Vita.
Altri due canali di distribuzione sono costituiti dalle
Compagnie telefoniche e dalle polizze via Internet
che hanno dei costi ridotti rispetto ai
precedenti.
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