|
In generale
Negli ultimi anni è accresciuta
l'attenzione e la consapevolezza degli italiani nei confronti della
sicurezza alimentare connessa alla qualità dei
prodotti. Tra le norme che garantiscono un rispetto della
conformità dei prodotti, vi è la disciplina
dell'etichettatura, finalizzata a fornire al
consumatore uno strumento idoneo alla corretta scelta di un
prodotto alimentare. Sull'etichetta e sulla confezione sono
racchiuse tutte le indicazioni di legge che rappresentano e
descrivono un prodotto, come le informazioni racchiuse nell'elenco
degli ingredienti. Le norme concernenti l'etichettatura, la
presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari tendono ad
essere analoghe in tutti i Paesi dell'Unione. Nel 2006 è stato
approvato il Nuovo Regolamento Europeo sulla trasparenza
delle etichette che disciplina come i prodotti alimentari
dovranno essere conformi ai profili nutrizionali definiti dalla
Commissione Europea.
L'Unione Europea, in campo agroalimentare tutela il consumatore,
garantendogli sicurezza alimentare e sanità pubblica, attraverso
l'elaborazione di importanti provvedimenti normativi di portata
generale da applicare all'intera filiera alimentare (dal produttore
al consumatore). Nel 2004 l'Unione Europea ha emanato due
regolamenti (852 e 853) che armonizzano i livelli di sicurezza
alimentare su tutto il territorio comunitario. La sicurezza
alimentare è così garantita attraverso un aumento dei controlli di
tutti gli alimenti e dei mangimi degli animali che si sostanzia
nell'etichettatura e nella tracciabilità degli stessi.
Con la tracciabilità degli alimenti, tutti i
produttori di prodotti agricoli, alimenti e anche mangimi destinati
agli animali, devono essere in grado di individuare sia la
provenienza delle materie utilizzate nel corso del processo
produttivo, sia la destinazione del prodotto finito. La
tracciabilità è dunque la capacità di ricostruire la storia di un
prodotto alimentare.
La nostra salute comincia dalla scelta consapevole degli alimenti
giusti.
Quando andate a fare la
spesa:
[d]
- leggete con attenzione le etichette dei prodotti
da acquistare perché contengono importanti informazioni: in
particolare, la data di scadenza, le modalità di conservazione. La
scadenza può essere indicata con la dicitura "da consumarsi
entro...", per i prodotti facilmente deperibili, o con la scritta
"da consumarsi preferibilmente entro il...", che segnala il termine
minimo di conservazione (T.M.C.), per ogni altro tipo di
alimento.
Tutti gli ingredienti utilizzati devono essere indicati
sull'etichetta ed elencati in ordine decrescente di quantità
presente nel prodotto.
Gli additivi indicati con il nome specifico o con la
corrispondente sigla europea "E" seguita da un numero (es. E471)
sono tutti autorizzati dall'Unione Europea e sono utilizzati dai
produttori solo se necessario e secondo le dosi prescritte.
Gli alimenti prodotti all'estero devono riportare
l'etichetta con tutte le indicazioni, anche in italiano;
- accertatevi che le confezioni e gli imballaggi siano
integri. In particolare, verificate che lo scatolame non
presenti parti gonfie, schiacciate o ammaccate e che al momento
dell'apertura non fuoriescano bollicine o gas particolari.
Comunque, sensi - olfatto, gusto, tatto - e buon senso non si
devono sottovalutare mai!
[d]
-
acquistate i prodotti
refrigerati e surgelati o congelati per ultimi e, per
interrompere il meno possibile la catena del freddo, poneteli nelle
apposite borse termiche. Per i surgelati e congelati accertatevi
che la merce, all'atto dell'acquisto, sia esposta negli appositi
banchi frigo a temperature non superiore a -18°C;
-
ricordate che gli alimenti
"geneticamente modificati" (detti comunemente transgenici
oppure "OGM") sono riconoscibili per l'indicazione in etichetta o
nell'elenco degli ingredienti;
- verificate che gli alimenti deperibili cotti
da consumarsi caldi (pasti pronti, snacks, polli,
ecc.) siano conservati ad una temperatura compresa tra i +60°C e
+65C°, mentre gli alimenti deperibili cotti da consumarsi freddi
(arrosti, roast-beef, ecc.) e le paste alimentari fresche con
ripieno siano conservate a temperature non superiori a +10C°;
- controllate che i gelati artigianali siano serviti con
palette distinte per ogni gusto, nel massimo rispetto dell'igiene
delle attrezzature e del personale;
- osservate e fate osservare l'obbligo di utilizzare
guanti a perdere nella manipolazione di alimenti
non preconfezionati, aperti in banchi per la vendita allo stato
sfuso, al fine di evitare possibili contaminazioni batteriche
(prodotti orto-frutticoli, paste alimentari, ecc.);
- mostrate cautela di fronte a prodotti che vengono da molto
lontano;
- considerate il rapporto qualità-prezzo. Un
prezzo troppo basso potrebbe essere un indice di
contraffazione.
Tutti gli esercizi pubblici
che si occupano della produzione e distribuzione di prodotti di
pasticceria e da forno in genere devono tenere chiaramente esposto
al pubblico il cartello degli ingredienti utilizzati (compresi
additivi e coloranti).
A fronte di queste regole, è importante fare la spesa in punti
di distribuzione (supermercati, spacci alimentari, etc.) che
forniscano garanzie in termini di sicurezza con
riguardo alla conservazione e vendita dei prodotti. 
Tenete presente che le denominazioni
d'origine riconosciute dall'Unione europea, come
DOP
(denominazione di Origine Protetta) e IGT
(Indicazione Geografica Tipica), sono una garanzia di qualità
sia perché i prodotti con tali qualifiche devono provenire da una
determinata zona, sia perché devono essere fatti rispettando un
preciso disciplinare di produzione. Tra le denominazioni tutelate
rientrano pure i prodotti di agricoltura biologica, soggetti al
controllo di organismi di certificazione privati.
A casa è buona norma:
- conservare alcuni alimenti in frigorifero, a temperature
non superiori a +4°C, quali ad esempio la carne fresca, il pollame,
la selvaggina, il pesce, il latte, la panna pastorizzata, i
formaggi freschi, etc.).
[d]
- seguire metodi di cottura idonei al mantenimento delle qualità
bio-chimiche del prodotto;
- tenere le uova in luoghi freschi, anche se non
necessariamente in frigorifero. Non buttate via la confezione se la
data di scadenza è impressa solo su questa;
- lavare accuratamente la frutta e la verdura,
soprattutto se vengono consumate fresche;
- osservare la massima cura nella custodia domestica degli
alimenti privilegiando luoghi freschi ed asciutti, al riparo da
fonti di calore.

Inoltre:
[d]
- non improvvisatevi preparatori di conserve. La sola
bollitura domestica non garantisce la sterilizzazione e gli
alimenti "sott'olio" oppure "sotto vuoto" possono dar luogo a gravi
tossinfezioni o intossicazioni alimentari dovute allo sviluppo di
tossine botuliniche;
- quando andate a raccogliere i funghi, soprattutto se non
avete esperienza, prima di consumarli fateli controllare dal
personale esperto micologo della vostra A.S.L.;
- collaborate con gli organismi deputati al controllo per la
segnalazione di anomalie e inconvenienti dei prodotti alimentari
che possono nuocere alla
salute.
|