Il dubbio
che più spesso abbiamo di fronte ad un fuoco d'artificio è se sia o
non vietato. Come riconoscerlo? In questa pagina ci proponiamo
appunto di darvi alcune semplici
indicazioni.
I giochi pirotecnici
autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla
confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che
ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta
produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso.
Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso
di licenza per la vendita di giocattoli (tabaccherie, supermercati,
cartolerie, etc.) e possono essere acquistati da tutti, purché
quattordicenni. Se il gioco pirotecnico che state
acquistando è privo di etichetta è sempre da considerarsi proibito.
Ricordate che alcuni giochi, anche se non vietati, sono comunque
molto pericolosi e possono causare, se non usati in modo corretto,
gravi danni a persone e cose.
I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di
Pubblica Sicurezza in IV e V categoria (artifici e prodotti
affini negli effetti esplodenti) possono essere venduti solamente
in negozi autorizzati, muniti di Licenza Prefettizia, e possono
essere acquistati da persone maggiori di anni 18 e munite di porto
d'armi. Per l'accensione di tali artifizi è necessaria la denuncia
alle forze dell'ordine e, comunque, dietro autorizzazione o
licenza.
I fuochi professionali appartengono alla IV
categoria e possono essere fabbricati, utilizzati e venduti da
ditte pirotecniche munite di licenze e patentino per il mestiere
di fochino. In ogni caso, l'accensione di tali fuochi deve essere
autorizzata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
E' assolutamente vietato vendere ed acquistare
prodotti clandestini. Costituisce
reato, che punisce sia il commerciante sia
l'acquirente. Il "Pallone di Maradona", la bomba "Osama Bin Laden"
e le più conosciute "cipolle" sono infatti dei veri e propri
ordigni che possono causare gravi danni.
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 04 aprile 2010
n.58 e Decreto Legislativo 26 agosto 2011 n. 198, gli articoli
pirotecnici sono classificati secondo la seguente tabella:
a) Fuochi d'artificio:
Categoria 1 - fuochi d'artificio che
presentano un rischio potenziale estremamente basso e un livello di
rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere utilizzati
in spazi confinati, compresi i fuochi d'artificio destinati ad
essere usati all'interno di edifici d'abitazione;
Categoria 2 -
fuochi d'artificio che presentano un basso rischio potenziale, un
basso livello di rumorosità e che sono destinati a essere usati al
di fuori di edifici in spazi confinati; (se singoli artifici
scoppianti, crepitanti o fischianti con una carica di effetto non
superiore a 150 mg; se singoli artifizi ad esclusivo effetto luce
colore con una massa netto non superiore a gr. 120; se singoli coni
non superiore a 60 gr.)
Categoria 3 - fuochi d'artificio che
presentano un rischio potenziale medio e che sono destinati ad
essere usati al di fuori di edifici in grandi spazi aperti e il cui
livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;
Categoria 4 - fuochi d'artificio professionali
che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati
ad essere usati esclusivamente da «persone con conoscenze
specialistiche» di cui all'articolo 4, comunemente noti quali
«fuochi d'artificio professionali», e il cui livello di rumorosità
non e' nocivo per la salute umana;
b) Articoli pirotecnici teatrali:
Categoria T1 - articoli pirotecnici per uso
scenico, che presentano un rischio potenziale ridotto;
Categoria T2 - articoli pirotecnici
professionali per uso scenico che sono destinati esclusivamente
all'uso da parte di persone con conoscenze
specialistiche;
c) Altri articoli pirotecnici:
Categoria P1 - articoli pirotecnici diversi
dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali che
presentano un rischio potenziale ridotto;
Categoria P2 - articoli pirotecnici
professionali diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli
pirotecnici teatrali che sono destinati alla manipolazione o
all'uso esclusivamente da parte di persone con conoscenze
specialistiche.
Di seguito vi proponiamo un album fotografico
dei fuochi d'artificio più conosciuti. Può esservi d'aiuto. Quelli
autorizzati e in libera vendita sono contrassegnati con un bollino
verde, quelli appartenenti alle categorie IV e V del T.U.L.P.S. in
giallo, mentre quelli vietati con un bollino rosso.
Nei casi dubbi, prima di acquistare
il prodotto rivolgetevi ai carabinieri telefonando
al 112.