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Cenni
storici
Il Comando CC Banca d'Italia è stato istituito il 1° maggio 1982,
in base alla legge 26 gennaio 1982, n.21, che autorizzò il Ministro
della Difesa a stipulare una convenzione con il Governatore della
Banca d'Italia per l'impiego di militari dell'Arma (collocati in
extraorganico) in servizi di vigilanza e sicurezza alle sedi
dell'Istituto di Emissione, nonché di scorta ai trasporti valori
per conto dello stesso.
La struttura ordinativa prevedeva, alle dipendenze della 2^
Divisione "Podgora", un Comando con sede a Roma, due Ispettorati
(uno per il Nord con sede a Piacenza ed uno per il Centro-Sud con
sede a Roma), due Compagnie ed aliquote di militari per i servizi
presso gli Uffici periferici, inquadrate nell'Organizzazione
Territoriale e dipendenti solo in linea tecnica dal Comando Banca
d'Italia.
Il 1° settembre 1983, l'Unità passò alle dipendenze della Divisione
Scuole e Unità Speciali e furono costituiti, a livello provinciale,
93 Nuclei alle dirette dipendenze delle Compagnie competenti per
territorio.
Il 19 ottobre 1992, per accrescere la capacità operativa dell'Arma
nel settore del contrasto del falso nummario, venne istituito il
Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria e posto alle dirette
dipendenze del Comando CC B.I. fino al 15 giugno 1999, quando lo
speciale reparto assunse l'attuale denominazione di Comando
Carabinieri Antifalsificazione Monetaria transitando alle dirette
dipendenze della XII Brigata.
Il 1° febbraio 1999 il Comando CC Banca d'Italia ha assunto
l'attuale configurazione ordinativa.
Ha sede in Roma, via XX Settembre 97/M,
e dipende dal Comando Divisione Unità Specializzate Carabinieri. Si
articola su:
- due Ispettorati: Nord (su una Compagnia CC B.I.,
Piacenza) e Centro-Sud (su due Compagnie CC B.I.: Roma e
Roma-Vermicino), con sede rispettivamente in Piacenza e Roma, che
svolgono attività di indirizzo e consulenza tecnica sui Nuclei
provinciali;
- 54 Nuclei Provinciali, che espletano servizi di
vigilanza e scorte ai valori della Banca
d'Italia.
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