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Servizio Navale
Il Servizio
Subacquei
Nel 1953 l'Arma dei Carabinieri,
avvertendo l'esigenza di disporre in proprio di operatori subacquei
da impiegare al fine di soddisfare piu' compitamente le molteplici
esigenze d'istituto, costituì nelle città di Genova e Napoli i
primi due Nuclei Carabinieri Subacquei.
In principio i militari, pur continuando ad essere impiegati nel
normale servizio, venivano di volta in volta chiamati a prestare la
loro opera in operazioni di P.G. (ricerca e recupero corpi di
reato) e di soccorso in occasione di alluvioni e/o allagamenti in
genere.
Nel 1964, emersa la necessità di svincolare i subacquei dalle
attività d'istituto non connesse alla specializzazione, si
procedette ad una completa ristrutturazione della specialità con la
costituzione di altri "distaccamenti".
Comprende n. 82 militari specializzati "Operatori
Subacquei", 5 motovedette di appoggio e n. 45 battelli
pneumatici. Alcuni Nuclei sono dotati del veicolo sommergibile
filoguidato "Pluto".
Compiti
ordinari:
- ricerca e recupero nelle acqua marine ed interne di corpi di
reato, armi, stupefacenti, cadaveri, relitti e qualsiasi altro
materiale che, in tale ambito, sia stato occultato e disperso;
- ispezione e ricognizione di relitti sommersi;
- soccorso in occasione di alluvioni ed
allagamenti.
Compiti eventuali:
- localizzazione e recupero di materiale di interesse
archeologico;
- concorso nelle ricerche subacquee di interesse
scientifico;
- concorso nel rilevamento del grado di inquinamento delle
acque;
- assistenza a manifestazioni
sportive.
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