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Chi è
Il Comandante Generale dell'Arma dei
Carabinieri (art.20 Dec. Lgs. 5 ottobre 2000, n.297):
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è nominato con decreto del
Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro della Difesa, sentito il Capo di
Stato Maggiore della Difesa;
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dipende dal Capo di Stato Maggiore
della Difesa;
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ha rango gerarchico sovraordinato ai
generali di corpo d'armata dell'Arma dei Carabinieri;
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fa parte come membro ordinario con
diritto di voto del Consiglio superiore delle Forze Armate, nonché
degli altri organismi di cui è componente ai sensi delle
disposizioni vigenti.
Le sue attribuzioni in campo
operativo, addestrativo e tecnico logistico sono disciplinate
nell'art. 21 del cit. Dec. Lgs , mentre quelle in materia di
reclutamento, stato, avanzamento e impiego nell'art. 22; quelle in
campo finanziario e amministrativo nell'art. 23 e quelle in campo
internazionale nell'art.24.
Attualmente in carica
Il Generale di Corpo d'Armata Leonardo GALLITELLI, nato a Taranto
il 9 giugno 1948, ha intrapreso la carriera militare il 22 ottobre
1967, frequentando i corsi dell'Accademia Militare di Modena e
della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma.
Da Tenente e Capitano ha maturato vaste e significative esperienze
di Comando, quale Comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e
Genova Portoria, oltre che al Nucleo Investigativo di Torino con
rilevanti impegni per il contrasto al terrorismo e ai sequestri di
persona.
Laureato in Giurisprudenza, ha superato con successo i corsi di
Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, che abilitano
all'esercizio delle più alte funzioni dirigenziali.
Dopo una significativa esperienza nello Stato Maggiore del Comando
Generale, da Ufficiale Superiore è stato chiamato ad assolvere
compiti di primario rilievo, avendo retto, in successione, il
Comando Provinciale di Torino, l'Ufficio Operazioni del Comando
Generale dell'Arma e, dopo aver conseguito il grado di Colonnello,
il Comando Provinciale di Roma per ben cinque anni.
Ha ricoperto l'incarico di Capo del II Reparto del Comando
Generale, incarico di vertice e di massima responsabilità della
struttura operativa dell'Arma, cui sono devoluti, fra l'altro, il
coordinamento e la direzione dell'attività svolta dall'Arma nel
contrasto a tutte le manifestazioni delinquenziali che interessano
il Paese, anche nei loro risvolti ultranazionali.
Dal 2000 al 2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore del Comando
Generale e, successivamente, Comandante della Scuola Ufficiali
dell'Arma.
Dal 7 ottobre 2003 al 4 settembre 2006 è stato Comandante della
Regione Carabinieri Campania.
Dal 5 settembre 2006 al 22 luglio 2009 è stato Capo di Stato
Maggiore del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.
Dal 23 luglio 2009 è Comandante Generale dell'Arma dei
Carabinieri.
E' coniugato e ha due figli.
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