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I servizi di ordine pubblico garantiscono l'esercizio del
fondamentale diritto dei cittadini di manifestare pacificamente e
di riunirsi in occasione di eventi sportivi, religiosi o di feste
locali, nel rispetto di leggi e regole di civile
convivenza.
Al personale che opera in questo delicato settore sono richiesti
grande professionalità ed equilibrio. Doti che insieme consentono
di contenere una folla incalzante o di gestire una tifoseria
esagitata, evitando che la volontà di rappresentare con vigore le
proprie ragioni o la propria fede agonistica degenerino in
disordini. Le stesse qualità sono necessarie per condurre gli
interventi finalizzati a riportare la calma nelle situazioni di
crisi.
L'Arma dedica rilevanti risorse a questa importante attività.
Nel 2009, d'intesa con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza,
sono state schierate 543.106 unità dei Reggimenti e dei Battaglioni
dell'organizzazione mobile, specificamente addestrate ed
equipaggiate, mentre a livello locale - dove la Stazione
Carabinieri costituisce spesso l'unico presidio di polizia - sono
stati impiegati 385.849 militari dei reparti territoriali,
principalmente per l'ordinato svolgimento di feste, manifestazioni
religiose o incontri di calcio minori.
Un consistente sforzo è stato necessario anche per garantire il
concorso ai servizi predisposti per le esigenze di sicurezza
durante il Vertice G-8 tenutosi a
L'Aquila. |