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All'assolvimento delle missioni dell'Arma concorre anche la
disponibilità di una solida piattaforma tecnologica, in grado di
supportare efficacemente l'elemento umano che rimane centrale. Pure
nel 2009 sono state adottate moderne soluzioni tecnologiche che
hanno permesso di recuperare unità da destinare a compiti operativi
e di potenziare la capacità di gestione della complessa
organizzazione istituzionale. Oggi l'e-government nell'Arma è una
realtà della quale andare fieri e che ha anche ottenuto lusinghieri
riconoscimenti internazionali. Per tutti il prestigioso "World
Summit Award 2009", conferito a Monterrey, in Messico, al
dispositivo "E.V.A." (Enhanced Vehicle Automation): una tecnologia
innovativa, applicata al controllo del territorio, interamente
sviluppata dall'Arma. Si tratta di un sistema di automazione
avanzata delle comunicazioni da autovetture, che consente al
militare di pattuglia, attraverso comandi vocali, di consultare le
banche dati e di attivare, fra l'altro, gli allarmi e l'invio
d'immagini video, migliorando così la rapidità e la sicurezza degli
interventi.
Questa e altre originali soluzioni gestionali consentono, oggi,
di governare a tutto tondo le operazioni. In tempo reale, infatti,
è possibile prendere visione di tutte le attività sul territorio,
grazie a centrali operative all'avanguardia; attraverso il
memoriale del servizio informatizzato si possono, quotidianamente,
"leggere" i servizi preventivi e repressivi comandati da qualunque
presidio dell'Arma e, quindi, impartire direttive per far gravitare
gli sforzi dove è più necessario; elicotteri in volo inviano
immagini ad alta definizione dell'area da monitorare. E tanto altro
ancora.
Dall'attività preventiva alle indagini, anche qui la tecnologia
nel 2009 ha giocato un ruolo da protagonista: sono stati ultimati i
progetti per migliorare le capacità di investigazione scientifica
del Ra.C.I.S. e dei R.I.S., come i Sistemi "Carabinieri-DNA" e LIMS
(Laboratory Information Management System), per il tracciamento
delle operazioni relative, rispettivamente, alla gestione dei
profili genetici trattati nel corso delle indagini tecniche e alle
attività di laboratorio effettuate con adozione di sistemi di
autenticazione biometrica. Sono stati poi resi disponibili
strumenti cartografici, di repertamento informatico e per la
gestione di servizi di osservazione e controllo di persone e
veicoli in movimento. Inoltre, l'applicazione di complessi modelli
matematici alle investigazioni è alla base di due interessanti
iniziative sperimentali. Una, condotta dal R.O.S. in collaborazione
con il centro di ricerche SEMEION, è finalizzata a verificare
l'efficacia di un motore semantico nell'effettuazione di ricerche
complesse da fonti eterogenee. L'altra, sviluppata dal Ra.C.I.S. in
collaborazione con Microsoft e le Università di Roma Tor Vergata e
Palermo, denominata SOCRATES (Supporto Operativo Criminologico per
l'Arma territoriale e i reparti speciali), mira a realizzare un
sistema per l'elaborazione del profilo criminale degli autori di
delitti seriali.
Nel settore logistico-amministrativo è stata ulteriormente
potenziata la piattaforma tecnologica attraverso la quale il Centro
Nazionale Amministrativo gestisce il trattamento economico e
l'assistenza fiscale di tutto il personale, arricchita soprattutto
con nuovi servizi on-line. Nel 2009, inoltre, è stata ultimata la
realizzazione del Sistema Informativo Logistico dell'Arma (SILAC)
per il governo del ciclo di vita di armi, mezzi, equipaggiamenti,
arredi e immobili, che ha consentito una decisiva semplificazione
delle procedure di approvvigionamento e uno stretto controllo delle
spese, con un progressivo risparmio di risorse finanziarie e umane.
Tale processo è stato accompagnato, nell'area finanziaria, dal
rilascio del SIGD-NET per l'amministrazione centralizzata dei
fondi. |