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Quando gli interventi hanno per teatro le alte quote, i fondali
marini e i corsi d'acqua entrano in azione i Carabinieri della
montagna e i subacquei.
Sulle piste innevate vigilano i Carabinieri "sciatori", per
assicurare l'osservanza di norme e regolamenti e garantire le
attività di prima assistenza in caso d'infortuni (20.262 servizi
nel 2009). I Carabinieri "rocciatori" invece si cimentano in
pericolosi interventi lungo le impervie pareti dell'arco alpino e
della catena appenninica. Alla selezione e formazione di entrambi
provvede il Centro Carabinieri Addestramento Alpino di Selva di Val
Gardena. L'impegno dell'Arma a sostegno degli amanti della montagna
si estende, altresì, alla partecipazione a iniziative che
coinvolgono il Club Alpino Italiano (C.A.I.) per l'attività di
soccorso e l'Istituto Superiore della Sanità per il monitoraggio
degli incidenti.
I militari che prestano servizio al Centro Subacquei di Genova e
ai 6 Nuclei presenti sul territorio nazionale operano invece per il
soccorso in acqua e le ricerche sui fondali. Nel 2009 sono stati
impegnati in 546 interventi di soccorso e di polizia giudiziaria,
hanno contribuito al recupero di reperti archeologici e, in stretta
collaborazione con le Soprintendenze dei beni culturali e con i
Centri di ricerca scientifica, allo studio per la protezione
dell'ambiente marino. |