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La tradizionale vocazione di vicinanza alla popolazione, che
caratterizza l'Arma dei L'attività di controllo del territorio
trova il suo fondamento nelle Stazioni Carabinieri, capillarmente
presenti su tutto il territorio nazionale, nei grandi centri urbani
come nei piccoli comuni della provincia.
Esse rappresentano le "unità operative elementari", da cui
l'Istituzione trae il più alto coefficiente di successo, che
assicurano, nell'ambito territoriale di competenza, tutti i servizi
di polizia, dalla prevenzione generale alle attività di polizia
giudiziaria. I lusinghieri risultati conseguiti nel 2008 confermano
la straordinaria vitalità di questi reparti, che da soli hanno
proiettato 3.592.908 servizi sul territorio, denunciato 290.222
persone ed eseguito 55.294 arresti.
Ma il ruolo delle Stazioni e dei suoi comandanti va ben oltre la
capacità operativa del reparto. La conoscenza delle dinamiche
sociali e criminali consente, infatti, di alimentare un circolo
virtuoso di efficacia e fiducia nell'interazione con le comunità di
appartenenza, esaltando il valore sociale dell'attività di polizia.
Attività che si espleta attraverso il contatto continuo con il
cittadino, per individuare le sue esigenze di sicurezza e
soddisfarle, per soccorrerlo in caso di disgrazie, incidenti,
infortuni o pericoli.
In tale quadro, i Comandanti di Stazione sono in grado di assorbire
anche bisogni minuti, ansie e preoccupazioni non sempre
direttamente corrispondenti all'incidenza di fenomeni criminali
specifici, concretizzando una vera e propria attività di
"rassicurazione sociale".
Inoltre, la Stazione Carabinieri è protagonista di quel processo di
rinnovamento del sistema della sicurezza pubblica che corrisponde
alla "polizia di prossimità", a partire dal servizio di Carabiniere
di quartiere.
Tale servizio rappresenta per l'Arma la trasposizione del proprio
originale modello istituzionale dalla campagna alla città,
trasferendo nei popolosi quartieri urbani la presenza vigile e
rassicurante dei Carabinieri che si fermano a parlare con la gente,
per conoscerne le esigenze e raccoglierne le istanze.
Il rapporto personale e diretto con il cittadino accresce la
capacità di ascolto e favorisce la conoscenza e la fiducia
reciproca, divenendo momento qualificato di vicinanza. Tutto ciò
senza perdere la tipica connotazione operativa, rivolta
specialmente ai reati di strada e a taluni fenomeni di disordine
urbano. Oggi i Carabinieri di quartiere sono 1.620, impiegati in
tutti i capoluoghi di provincia e in altri 116 centri
urbani.
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Servizi |
4.617.303 |
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Automezzi controllati |
14.578.134 |
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Persone identificate |
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Infrazioni al C.d.S. accertate |
598.875
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Incidenti rilevati |
42.900 |
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Soccorso a terzi |
27.589 | |