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Nelle organizzazioni moderne, la tecnologia è uno dei fattori che
maggiormente incidono sui livelli di funzionalità, efficienza e
produttività. Ed è per questo che i programmi tecnologici
influenzano sempre più sensibilmente il modo di "garantire
sicurezza" dell'Arma, anche se l'elemento umano mantiene la sua
centralità.
Nel corso del 2007, in particolare, sono state realizzate o avviate
progettualità per il potenziamento delle comunicazioni tra i
reparti e con le unità operative impiegate nei servizi d'istituto,
per la protezione del patrimonio informativo - con la definizione
di un progetto di "Disaster Recovery" - e, soprattutto,
per il miglioramento delle capacità di prevenzione e di
investigazione dei reparti.
Le Centrali Operative, veri e propri "motori" di tutti i servizi
sul territorio, costituite presso i Comandi Provinciali e di
Compagnia, sono ormai completamente informatizzate ed interconnesse
(a livello nazionale, con la Sala Operativa del Comando Generale e,
a livello provinciale, con le Sale Operative delle Questure),
consentendo una gestione coordinata e razionale delle risorse che
garantisce la tempestività degli interventi, anche grazie alla
visualizzazione, su cartografia vettoriale, degli automezzi in
servizio delle due forze di polizia e a collegamenti in
videoconferenza. Le stesse, inoltre, saranno a breve dotate di
collegamenti a un innovativo sistema di "Supporto alle Indagini e
COntrollo del TErritorio" (S.I.CO.TE.).
Ma al potenziamento del controllo del territorio hanno concorso
anche le tecnologie con cui sono state equipaggiate le autoradio:
sistemi di ripresa video per la trasmissione di immagini alla
Centrale Operativa, apparati di lettura e riconoscimento delle
targhe per la rilevazione immediata dei veicoli rubati, PC
portatili per la consultazione delle Banche Dati di interesse
operativo in modalità wireless, strumenti per il rilevamento della
velocità dei veicoli e per la misurazione del tasso alcolemico nel
sangue, kit per la circolazione stradale di dimensioni più
contenute rispetto all'attuale, ma che conferiscono una maggiore
visibilità al dispositivo di controllo, specie di notte o in caso
di nebbia.
Soluzioni tecnologiche d'avanguardia sono state anche progettate ed
applicate al settore amministrativo, che, in particolare, hanno
consentito di completare il processo di razionalizzazione e di
accentramento presso il Centro Nazionale Amministrativo di Chieti
di funzioni, come la gestione degli stipendi, delle pensioni e
della documentazione matricolare del personale, permettendo di
recuperare circa 1.100 unità, precedentemente impiegate in 26 Enti
amministrativi sparsi in tutta la penisola, ora destinate al
controllo del territorio.
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