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La storia dei Carabinieri nello Sport è una storia importante, con
molti atleti entrati nel cuore dei cittadini e negli annali dello
Sport, che con le loro imprese straordinarie hanno dato lustro
all'Arma ed allo Sport nazionale nel mondo. A testimonianza di ciò
basti guardare l'imponente Medagliere sportivo dei Campioni
dell'Arma al termine del 2007: 76 medaglie olimpiche (27 d'oro, 25
d'argento e 24 di bronzo), per non parlare poi della messe di
allori conseguiti nei campionati mondiali ed europei, nei mondiali
militari, nelle universiadi, nelle competizioni italiane.
Per i tanti successi conseguiti, un merito particolare va
riconosciuto al Centro Sportivo Carabinieri, che trae origine dalle
"Sezioni ginniche" dei vari Comandi dell'Arma degli anni '20 del
secolo scorso e che oggi conta 10 sezioni sportive, tutte affiliate
alle relative Federazioni: Atletica Leggera, Judo, Karate e
Taekwondo, Nuoti e Tuffi, Paracadutismo Sportivo, Pentathlon
Moderno e Triathlon, Scherma, Sport Equestri, Sport Invernali e
Tiro.
Nel 2007, gli atleti carabinieri si sono fatti onore in Patria ed
all'estero, a partire dalla 4^ Edizione dei Giochi Mondiali
Militari, svoltisi in India dal 14 al 21 ottobre. In questo
appuntamento importantissimo per lo sport militare, ori sono
arrivati dal triatleta Giuseppe Ferraro, individuale e a squadre
insieme ai colleghi Daniel Hofer e Massimo De Ponti, da Rosario La
Mastra e Micol Cattaneo nell'atletica leggera, con i titoli nella
staffetta 4x100 metri, e dalla bravissima judoka Erica Barbieri. Ad
arricchire il palmares dell'Arma anche due medaglie d'argento nel
judo femminile e sei di bronzo (nel nuoto, nel salto triplo, nella
pallavolo e tre ancora nel judo).
Il 2007 ha anche confermato lo strapotere nello slittino del
"cannibale" Armin Zoeggeler, che ha costruito il suo successo in
Coppa del Mondo stabilendo il record assoluto di vittorie di tutti
i tempi. Per il campione olimpico di Torino 2006 anche un doppio
argento individuale e a squadre, con l'Appuntato Christian
Oberstolz, ai mondiali di Ingls in Austria. Ed ancora dagli sport
invernali sono arrivati i successi di Patrick Staudacher, campione
del mondo nel "Super G", ed i bronzi di Simone Bertazzo per il bob
e Pietro Piller Cottrer per il fondo.
Nel nuoto hanno mietuto allori Marco Formentini e Alessandro Calvi,
entrambi argento ai mondiali di Melbourne, dove il tuffatore
Christopher Sacchin ha conseguito il terzo posto.
Ottime le performance dei pentatleti Federico Simonetti e Riccardo
De Luca, vincitori dei mondiali militari di specialità, disputatisi
in luglio a Rio de Janeiro. Luglio è stato anche il mese dei
tiratori Valerio Luchini, terzo nello skeet ai Campionati Europei,
e Massimo Fabbrizi, argento iridato nella fossa olimpica a
squadre.
Bronzi mondiali sono arrivati dai carabinieri Alex Schwazer e
Roberto Meloni, rispettivamente nella 50 Km di marcia ad Osaka e
nello Judo a Rio de Janeiro.
Grandi soddisfazioni, come nella migliore tradizione, anche dalla
scherma: ai mondiali di San Pietroburgo, la fiorettista Margherita
Granbassi ha conquistato la medaglia d'argento individuale, che ha
impreziosito un medagliere già forte di un altro argento e tre
bronzi.
L'anno si è chiuso con il trionfo di Valentina Truppa, indiscusso
astro del dressage internazionale, che ha conquistato a Francoforte
la sua terza Coppa del Mondo consecutiva di categoria, dopo aver
trionfato, nel corso dell'anno, al campionato
europeo.
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