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Le indagini scientifiche hanno assunto un ruolo fondamentale, non
solo per ricostruire le condotte delittuose ed identificare gli
autori dei reati, ma anche per escludere responsabilità.
Perché l'acquisizione di dati certi e incontrovertibili è, prima di
ogni cosa, la principale garanzia per i diritti fondamentali dei
cittadini.
A questo paziente lavoro di analisi e precisione si dedicano i
Carabinieri specializzati nelle investigazioni scientifiche,
articolati in una struttura che coniuga avanguardia tecnologica e
capillarità territoriale. Il Raggruppamento Carabinieri
Investigazioni Scientifiche opera con quattro Reparti posti alle
dirette dipendenze - i R.I.S. di Roma, Messina, Parma e Cagliari -
e 29 Sezioni, incardinate nei Comandi provinciali.
Questa estesa articolazione periferica consente rapidi interventi
sulle scene del crimine per svolgere, con immediatezza, meticolosi
sopralluoghi, repertando le tracce da esaminare in laboratorio. Nel
contempo, il collegamento tra tutti i reparti permette di acquisire
una più ampia visione delle tecniche criminali, valorizzando al
massimo le analogie tra differenti eventi. Il volume dell'attività
svolta dal Raggruppamento, con oltre 20.400 indagini tecniche
avviate nel 2007, rende la dimensione dell'impegno sostenuto.
Lo sviluppo delle esigenze investigative ha condotto, inoltre,
all'istituzione di nuove articolazioni a livello centrale. Il
Reparto Analisi Criminologica interviene in caso di gravi reati per
tracciare il profilo psicologico dell'autore. Il Reparto Tecnologie
Informatiche svolge le indagini tecniche su materiale ad alta
tecnologia. Infine, il Nucleo Identificazione delle Vittime dei
Disastri entra in azione per qualunque evento calamitoso.
La prossima istituzione di cinque Sezioni di Intervento Operativo
(S.I.O.), quali articolazioni periferiche dei R.I.S. nelle città di
Roma, Parma, Messina, Genova e Bari, potenzierà ulteriormente le
capacità d'intervento specialistico sui luoghi di reato nei casi di
particolare gravità e
complessità.
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