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Medagliere
Militare
Generale di Divisione
Caruso
Filippo
Data concessione
D.P.R. 18 giugno 1949
Data e luogo di nascita
24 agosto 1884 Casole Bruzio
(Cosenza), Calabria
Data e luogo di morte
12 settembre 1979
Roma
Luogo e data del fatto
Fronte Clandestino di Resistenza dei
Carabinieri (Roma) 8 settembre 1943 - 4 giugno 1944
Motivazione
| "All'atto dell'armistizio, sebbene non più in servizio,
si schierava contro l'aggressore tedesco formando e alimentando
personalmente le prime organizzazioni armate clandestine.
Comandante di formazioni partigiane di carabinieri operanti in
Roma, identificato e tratto in arresto, malgrado la minaccia delle
armi, riusciva, dopo furibonda colluttazione con gli scherani
nemici, ad inghiottire documento compromettente per la vita dei
suoi più diretti collaboratori. Tradotto al carcere di via Tasso e
sottoposto ad estenuanti interrogatori e crudeli sevizie, manteneva
contegno fiero e sprezzante rifiutando qualsiasi rivelazione pur
non avendo taciuto la sua qualità di comandante di bande armate.
Alla vigilia della liberazione, nell'imminenza della esecuzione
capitale decretata nei suoi confronti dal nemico, pur consapevole
della sorte che lo attendeva, con sovrumana serenità e con
stoicismo di martire scriveva alla moglie parole sublimi di
esortazione e di rassegnazione ed espressioni nobilissime per il
destino della Patria e delle persone care. Incuorava poscia i
compagni di prigionia, esaltandone il sacrificio, e lanciava in
faccia agli sgherri teutonici il grido irrefrenabile ""Viva
l'Italia "". Evaso miracolosamente all'ultima ora ed ancora
dolorante e sanguinante per .le gravi ferite infertegli dai suoi
aguzzini, correva a riprendere il comando dei reparti carabinieri
operanti a tutela della Capitale. Segnava così traccia leggendaria
delle sue eroiche virtù militari e del sublime amor di
Patria." |
Note
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