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Ministero della Difesa

I Carabinieri aviatori

Nasce la fedelissima

"Sai, ero ancora allievo ufficiale, ed un giorno sono capitato per caso nella sala dove la banda stava provando. Hanno attaccato 'La Fedelissima'... mi sono sentito ribollire il sangue", confida un giovane appena congedato. Non è un militarista, è anzi in procinto di prendere i voti, ma ha colto un aspetto essenziale di quella marcia.

La marcia è, tra l'altro, giovanissima (è stata scritta nel 1929) e nasce dalla sensibilità di un allievo del compositore Pietro Mascagni, il maestro Luigi Cirenei, direttore della banda dei Carabinieri dal dicembre 1920.

La banda dell'Arma con il maestro Cajoli.Anche la banda ha un'origine relativamente recente che risale al regio decreto del 18 giugno 1862. Esso stabiliva di "istituire, presso la XIV Legione organizzata sulle basi d'un Reggimento di linea e presso la VII che ha un gran numero di uomini concentrati a Napoli e che occorre talvolta riunire... una fanfara di 24 individui la prima, compreso il capo trombettiere, e di 12 la seconda, ivi compreso pure il capo trombettiere". Precedentemente esistevano soltanto trombettieri, o trombetti come li si chiamava allora, impiegati anche in parata, ma utili soprattutto per mantenere le comunicazioni sul campo di battaglia.

Anche in quella forma embrionale, tuttavia, le "Trombe dei RR, Carabinieri" si erano già esibite in pubblico, come testimonia un brano tratto dal Giornale Militare Italiano del 1846. "Mentre vediamo tuttogiorno profondersi in elogi e onori a mimi, istrioni e cantanti che raramente lo meritano, non potremmo in linea di giustizia ed equità dispensarci dal tributare una parola di lode alle Trombe dei RR. Carabinieri, presiedute e dirette dall'egregio Enea Brizzi".

Un'altra circolare di quell'anno stabilisce le caratteristiche della divisa dei musicanti tra cui una lira quale unico fregio ed il tipico pennacchio bianco e rosso. Nel 1877 si precisa ulteriormente la tenuta e si sostituisce la lira con gli alamari sul colletto e sui paramani, mentre una cetra viene applicata sulla parte posteriore dell'abito. La crescita della "Musica" della legione degli allievi carabinieri viene scandita dalle date: La banda agli inizi del secolo.1884 (aumento dell'organico e primo grande concerto pubblico); 1886 (nuovo organico e denominazione ufficiale di fanfara); 1888 (fondo annuo speciale per la fanfara); 1898 (arricchimento dell'organico); 1910 (creazione della carica di maestro direttore di banda); 1915 (partenza per la guerra ed inizio delle tournées internazionali); 1920 (trasformazione da banda della legione allievi in banda dell'Arma).

Un ruolo fondamentale nella crescita musicale della banda ebbe la nomina del maestro Luigi Cajoli, dopo un regolare concorso nel 1887 e la nomina a maresciallo. Fu sotto la sua guida che i musicanti nella loro uniforme da parata o nel più semplice grigioverde da combattimento furono conosciuti ed apprezzati all'estero, ben figurando accanto alle più antiche bande della Guardia Repubblicana francese e della Guardia Reale d'Inghilterra.

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